Verifica statica e dinamica di una torre piezometrica nel modenese dopo gli eventi sismici del 2012

Il caso della torre piezometrica del sistema acquedottistico di Lesignana (MO) che dopo un’attenta indagine sismica e dinamica della struttura si è riscontrato l’impossibilità di un suo recupero procedendo alla sua demolizione.
 
Di seguito la relazione sull’analisi e la verifica della struttura e il video della demolizione.
 
Descrizione dell’opera
L’opera in questione è rappresentato da un torrino piezometrico risalente all’anno 1965 costituito da una struttura portante di tipo intelaiato in cemento armato, formata da 4 pilastri di sezione ad L allungata all’incrocio dei due lati, con dimensioni delle ali variabili in altezza, disposti lungo una circonferenza di diametro variabile (3.00 metri alla base e 1.60 in sommità) per un’altezza di circa 29 metri. In sommità al telaio si trova la vasca di accumulo, di forma circolare, avente una capacità complessiva di circa 160 mc. Il peso complessivo della vasca di accumulo è di circa 210 t.
 
 
 
 
 
 
All’interno della relazione
Dati sismici
Modello di calcolo
Risultati analisi strutturale
Situazione a vasca vuota
Situazione a vasca piena
Armature esistenti
Verifiche di normativa
Caratteristiche dei materiali e fattore di confidenza
Situazione a vasca vuota
Situazione a vasca piena
Conclusioni
 

GUARDA IL VIDEO SULLA DEMOZIONE DELLA TORRE PIEZOMETRICA http://video.gelocal.it/gazzettadimodena/locale/lesignana-giu-la-torre-piezometrica/19120/19258