Valutare la sostenibilità delle aree urbane attraverso un sistema multicriteria di supporto alle decisioni

Introduzione
Nell’analisi della sostenibilità urbana, è necessario considerare insieme tutti i possibili aspetti multidisciplinari delle città, dai fenomeni ambientali agli aspetti socio-economici che contribuiscono a definire il loro livello di sostenibilità. Nell’ambito del Progetto INTEGRATE1  è stato sviluppato un sistema multicriteria di supporto alle decisioni per la valutazione delle aree urbane, risultato di una lavoro di ricerca tra ITC-CNR e IRCrES-CNR . Il sistema nel suo complesso è in grado di coprire la multidimensionalità della sostenibilità urbana attraverso l’integrazione di tematismi ambientali e territoriali con aspetti di carattere socio-economico ed istituzionale e può costituire un utile supporto ai processi decisionali sia delle amministrazioni locali che dei pianificatori orientando le scelte e le strategie verso una maggiore sostenibilità.

Il sistema
La definizione dello strumento ha previsto tre fasi successive: la selezione degli indicatori, il benchmarking e il weighting. Sono stati esaminati i sistemi di indicatori di sostenibilità a scala urbana elaborati da diverse fonti internazionali, sia in ambito di ricerca accademica che di reportistica istituzionale. All’interno di tali sistemi sono stati selezionati alcuni indicatori che sono successivamente integrati con altri per arrivare ad una rappresentazione dei diversi tematismi della sostenibilità urbana coerente con le finalità del progetto e l’utilizzabilità dei risultati da parte delle amministrazioni pubbliche. I criteri utilizzati nella selezione ed integrazione degli indicatori sono stati, in generale: (i) la multidimensionalità della sostenibilità, che ha portato ad identificare come rilevanti 4 aree tematiche: Ambiente; Sistema Urbano; Economia e Società; Istituzioni; (ii) la rilevanza degli indicatori rispetto alla rappresentazione dei fenomeni compresi in ciascuna area; (iii) la copertura informativa (dati) all’interno dei sistemi di dati disponibili alla scala di comune e/o di quartiere; (iv) la replicabilità del sistema da parte di amministrazioni con diversa capacità informativa e gestionale del protocollo.
Il bechmarking ha permesso di costruire una scala di prestazioni con cui confrontare quella del quartiere/città per il/la quale si esegue la valutazione. Il benchmark è stato costruito sulla base dei dati reperibili a scala regionale. Il livello base fa per lo più riferimento alla media delle prestazioni ottenute dalle province lombarde o dai comuni capoluoghi di provincia, in base alla reperibilità dei dati. La prestazione ottimale invece corrisponde per lo più al comune più virtuoso rispetto al fenomeno considerato.
Lo strumento può essere applicato a due livelli: la versione completa che include il profilo ambientale, sociale ed economico della sostenibilità e permette di valutare la città nella sua totalità. Comprende 4 aree tematiche, 18 categorie e 41 indicatori; ii) una versione compatta che invece è costituita da indicatori relativi all’ambiente e al sistema urbano e può essere applicata ad una sub-area urbana quale ad esempio un quartiere o un distretto. Comprende 2 aree tematiche, 9 categorie e 16 indicatori. Ciascun indicatore è provvisto di una scheda che contiene tutte le informazioni sul significato e sul calcolo dell’indicatore stesso.
Per lo strumento a livello di città, è stato inoltre definito un sistema di pesi (a somma totale 100) per l’aggregazione degli indicatori in un indicatore di sintesi. Tramite un processo di normalizzazione di voti assegnati a ciascun indicatore (che riflettono il grado di importanza del tematismo e la governabilità e stabilità dell’intervento) e la successiva somma dei punteggi pesati, lo strumento restituisce il punteggio globale di sostenibilità per la città.

1 - INTEGRATE (INnovazioni TEcnologiche per una Gestione RAzionale del Tessuto Edilizio) all’interno dell’Accordo Quadro Regione Lombardia-CNR, 2013-2015

ALL'INTERNO DELL'ARTICOLO INTEGRALE LA SPERIMENTAZIONE SULLA CITTA DI MILANO


A. Devitofrancesco, M. Ghellere, I. Meroni
ITC-CNR, Istituto per le Tecnologie della Costruzione del Consiglio Nazionale delle Ricerche