Analisi push-over di una struttura esistente in calcestruzzo armato

Scelta appropriata dello schema statico

1 PREMESSE
Quanto di seguito riportato scaturisce dalla “Progettazione preliminare relativa all’adeguamento statico-sismico allo SLV – D.M. 14/01/08 – dell’edificio scolastico Provinciale denominato “DA PASSANO” in La Spezia.
Detto incarico è stato conferito al RTP composto dal Capogruppo Mandatario “Studio ASIS: ing. Michele Saporito e ing. Alfredo Montefiori”, e dai Mandanti Idro.Geo.Ingegneria s.a.s., Studio Tecnico Associato ing. Cesare Regolo e ing. Daniele Guerrieri, geol. Eliana Vannini, ing. Pietro Franchetti Rosada, ing. Davide Ricci, ing. Andrea Blangero.

1.1 Descrizione dell’opera
Allo stato attuale la struttura è in generale costituita da telai in calcestruzzo armato, con pilastri a sezione quadrata (40x40 cm al piano terra e 35x35 cm ai livelli superiori), travi di piano ricalate ed estradossate con sezione trasversale “a sella” in modo da definire il vincolo per le lastre di solaio. I solai sono costituti da lastre prefabbricate ad armatura lenta – tipo spirol® - spessore di 20 cm per la copertura e di 25 cm per quelli sottostanti. Le fondazioni sono a trave T rovescia. Si rilevano giunti strutturali aventi dimensioni di circa 5 cm. Si distinguono pertanto 4 corpi strutturali (vedi fig. 1), ciascuno distribuito su 3 livelli (interpiano 385 cm per il P.T. e 345 cm per i P.1° e P.2°), ed aventi le seguenti dimensioni massime in pianta (rettangolo circoscritto):
Corpi A (B): 20mx28m – sup. 560 m2.
Corpo C: 23mx52m – sup. 910 m2.
Corpo D: 41mx25m – sup. 760 m2.

Nella definizione della “Conoscenza Attuale” dell’edificio, sono stati reperiti documenti regolarmente depositati, ed altri detenuti dalle Imprese Esecutrici e/o dal Progettista. Sono inoltre state eseguite localmente delle indagini (prove pacometriche e sclerometriche) mediante Laboratorio Ufficiale. In generale, in riferimento alla geometria delle strutture attualmente ispezionabili, si ha un riscontro pressoché pieno. Invece in riferimento ai materiali ed al tasso di armatura presente negli elementi strutturali si ritiene vi siano elementi di validazione sufficienti solo per il raggiungimento di LC1 (rif.: tab.C8A.1.2 Circolare 617/09).
Tuttavia, allo scopo di indagare in merito alle criticità poste alla base dell’incarico e valutare gli Indicatori di Rischio ae ed au, è stata eseguita un’analisi Pushover, ponendo comunque alla base della stessa le seguenti ipotesi fondamentali:
1. Materiali – acciaio FeB44K e calcestruzzo C25/30 – coincidenti con quelle forniti dalle Imprese Esecutrici e/o dal Progettista;
2. Tasso d’armatura delle sezioni resistenti e dettagli nodali, coincidenti con quelli forniti dalle Imprese Esecutrici e/o dal Progettista.

2 MODELLAZIONE E VINCOLAMENTO
Sono stati analizzati nel dettaglio tutti i 4 corpi strutturali, ciascuno modellato utilizzando elementi di tipo beam per pilastri e travi, con vincoli di incastro alla base, e vincolamenti interni (trave/pilastro) anch’essi di tipo incastro secondo le impostazioni di default nella fase di modellazione. I carichi sono stati definiti in “one way” in riferimento ai solai di piano, e come “uniform loads” per i tamponamenti.

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