Resistenza statica al fuoco del calcestruzzo armato

La verifica di sicurezza su strutture in conglomerato cementizio in caso di incendio può essere condotta secondo tre tipologie di approccio utilizzabili insieme o separatamente:

  • approccio strutturale in cui la sicurezza viene ottenuta mediante la combinazione di opportune scelte di compartimentazione e di resistenza al fuoco delle strutture.;
  • approccio basato sul monitoraggio basato su sistemi di rilevamento automatico di fumi e/o calore e sulla trasmissione automatica dell'allarme ad un’apposita squadra di intervento dei VVF;
  • approccio basato sull’estinzione tramite sistemi di spegnimento automatico, come gli sprinklers, sempre collegato ad un sistema automatico di allarme.

La progettazione delle strutture deve assicurare alle stesse una adeguata capacità portante in caso di incendio necessaria per:

  • garantire la sicurezza degli occupanti durante tutta la loro permanenza prevista nell’edificio;
  • garantire la sicurezza delle squadre di soccorso e delle squadre antincendio;
  • evitare crolli dell’edificio che causerebbero danni alle persone;
  • permettere ai componenti e ai sistemi antincendio di mantenere la loro funzionalità;
  • consentire l’eventuale riutilizzazione della struttura.

mentre le verifiche di sicurezza possono essere condotte analizzando:

  • elementi strutturali singoli, nelle loro condizioni di vincolo e di carico;
  • parti significative della struttura;
  • l’intera struttura tenendo conto dell’evoluzione nel tempo e la temperatura delle caratteristiche geometriche degli elementi strutturali e delle proprietà meccaniche dei materiali.

L’incendio è considerato una “azione accidentale“ per una struttura e si considera concomitante alla combinazione di carico quasi permanente delle azioni di altra natura:

 

Le norme tecniche sulle costruzioni richiedono approcci quantitativi nella progettazione strutturale. L’incendio incide sia sulla resistenza delle membrature e dei componenti sia sul regime di sollecitazioni interne alle strutture. L’evidenza sperimentale mostra che le procedure non lineari sviluppate per le costruzioni in condizioni ordinarie di temperatura possono essere estese alle costruzioni soggette a incendio.

Sono altresì disponibili metodologie semplificate, tabellari, che forniscono componenti e sistemi sicuri con un minimo sforzo computazionale.

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