Rivoluzione nei pavimenti industriali: approvate le ISTRUZIONI CNR, da oggi sono STRUTTURE in CA

Rivoluzione nel settore dei pavimenti industriali: sono state approvate finalmente, dopo 2 anni di inchiesta pubblica, le "Istruzioni per la Progettazione, l’Esecuzione ed il Controllo delle Pavimentazioni di Calcestruzzo" del CNR.

Un lavoro si è svolta all'interno della Commissione CNR coordinata dal Professore Franco Maceri, in un gruppo coordinato dai Proff. Marco Savoia e Giovanni Plizzari, a cui hanno partecipato alcuni dei maggiori esperti del settore a livello nazionale e internazionale, e i rappresentanti di due associazioni: ATECAP e CONPAVIPER (promotrice della realizzazione).

Un passaggio rivoluzionario perchè finalmente viene riconosciuto il valore strutturale di questa opera in cemento armato, come recita l'introduzione al documento: 

"Le pavimentazioni di calcestruzzo sono spesso realizzate unicamente sulla base di voci di capitolato, senza alcuna progettazione preliminare. Il risultato della scarsa attenzione progettuale ed esecutiva e? spesso causa di vari difetti, tra i quali fessurazioni, deformazioni, rotture e disomogeneita? che possono compromettere la funzionalita? della pavimentazione.
Dal punto di vista strutturale, le pavimentazioni sono piastre su appoggio continuo cedevole.
La progettazione delle pavimentazioni in calcestruzzo e? di grande importanza ed attualita?, malgrado tale settore sia sempre stato considerato non di competenza ingegneristica. Cio? e? palesemente in contrasto con i numerosi aspetti tecnici coinvolti, a partire dalle caratteristiche del supporto, per continuare con la tecnologia del calcestruzzo e per finire con lo strato di finitura superficiale.
Le verifiche devono essere condotte soprattutto nei confronti dello Stato Limite di Esercizio (SLE) senza pero? trascurare lo Stato Limite Ultimo (SLU). In condizioni di esercizio rivestono particolare importanza lo stato limite di formazione delle fessure e quello di deformazione in quanto un’eccessiva deformazione potrebbe creare problemi, ad esempio alle scaffalature, al transito dei mezzi e, in generale, alla funzionalita? della stessa pavimentazione." ... "Le azioni agenti sulle pavimentazioni di calcestruzzo comportano stati di sollecitazione piuttosto complessi. Ad esempio, i carichi mobili provocano azioni cicliche variabili, per cui la pavimentazione risulta sottoposta ad azioni flettenti con tensioni di trazione sia all’intradosso sia all’estradosso della piastra. Quando le tensioni di trazione superano la resistenza a trazione del calcestruzzo (nelle condizioni di esercizio), risulta necessaria una attenta valutazione dei fenomeni fessurativi e l’utilizzo di un’armatura tradizionale e/o l’impiego di FRC (vedi documento CNR DT 204/2006)."

Non si tratta di una norma cogente, "Le istruzioni contenute nel presente documento tecnico possono costituire un utile riferimento non solo dal punto di vista tecnico per i progettisti ed appaltatori, ma anche nella redazione dei capitolati tecnici per la realizzazione di tali opere, e si applicano alle pavimentazioni di edifici industriali e delle relative pertinenze, con l’esclusione di vie stradali ed aeroportuali."

Finalmente quindi ci si accorge che anche le pavimentazioni - la parte degli edifici industriali più soggette ai carichi connessi con le attività operative - debbano essere progettate, tenendo conto delle prestazioni del terreno e di quelle previste per l'uso. Speriamo che questo documento possa aprire gli occhi a decine di committenti, che nella logica del massimo risparmio oggi spesso trascurano l'importanza che ha per la loro attività la piastra in calcestruzzo su cui si muovono i loro muletti, si appoggiano macchine, impianti e scaffalature, si svolgono le attività produttive. E speriamo che anche i CTU finalmente, quando chiamati a dover intervenire nei casi in cui queste non svolgono correttamente la propria funzione, responsabilizzino adeguatamente quei committenti che non si sono preoccupati di affidare a un professionista non solo la realizzazione, ma anche la progettazione e la direzione lavori.

Il documento è disponibile a questo LINK: https://www.cnr.it/sites/default/files/public/media/norme_tecniche_costruzioni/Cnr_DT211-2014_testofinale.pdf