Energy management: nuove norme su competenze dell’auditor energetico e requisiti delle ESCO

20/07/2016 3327
Con la pubblicazione delle norme tecniche UNI CEI EN 15900 e UNI CEI EN 16247-5 si amplia la “cassetta degli attrezzi” dell’Energy management.
Premessa
Chi si occupa di efficienza energetica ha dovuto operare, per molti anni, costruendosi schemi, metodologie, piani di lavoro che avevano nella definizione di diagnosi energetica, fornita dalla direttiva 2006/32 l’unico punto di riferimento: “procedura sistematica volta a fornire un'adeguata conoscenza del profilo di consumo energetico di un edificio o gruppo di edifici, di una attività e/o impianto industriale o di servizi pubblici o privati, ad individuare e quantificare le opportunità di risparmio energetico sotto il profilo costi-benefici e riferire in merito ai risultati”.
Non era strutturato il percorso che portava alla redazione della diagnosi energetica, figuriamoci quello che definiva le competenze necessarie per i soggetti che le redigevano.
Al sottoscritto è anche capitato di “incontrare” diagnosi energetiche, purtroppo pagate profumatamente dal settore pubblico, le cui conclusioni erano interventi “consigliati ma non quantificati”.
 
La normativa vigente
Gli ultimi anni hanno visto una notevole produzione normativa (Direttive Europee, Leggi e Normativa tecnica) che ha definito le caratteristiche professionali dei soggetti e messo a sistema i percorsi di redazione delle diagnosi energetiche.
A cavallo della pubblicazione della norma europea (EN 16001:Agosto 2009), prima, e della norma internazionale (ISO 50001:Dicembre 2011), poi, in tema di sistemi di gestione dell’energia, l’Italia è stata la prima nazione europea a pubblicare due norme che hanno definito, l’una (UNI CEI 11339:Dicembre 2009) “i requisiti generali e le procedure per la qualificazione degli Esperti in Gestione dell'Energia (EGE) delineandone i compiti, le competenze e le modalità di valutazione delle competenze”, l’altra (UNI CEI/TR 11428: Ottobre 2011) “i requisiti e la metodologia comune per le diagnosi energetiche nonché la documentazione da produrre”.

A livello europeo sono successivamente state emanate le prime quattro parti della norma EN 16247 che hanno definito, per le diagnosi energetiche, i requisiti generali (Parte 1 – Settembre 2012) e nell’agosto 2014 i requisiti, la metodologia e la reportistica di una diagnosi energetica relativa agli edifici (Parte 2), i processi (Parte 3), trasporti (Parte 4): da agosto 2015 le norme sono pubblicate anche in lingua italiana. 

ALLINTERNO DELL'ARTICOLO INTEGRALE LA TRATTAZIONE DELLA:

  • UNI EN 16247-5 LE COMPETENZE DELL’AUDITOR ENERGETICO
  • UNI CEI EN 15900 DEFINIZIONE E REQUISITI DEI SERVIZI DI EFFICIENZA ENERGETICA