Quando la progettazione integrata incontra il BIM

15/09/2016 6778
L’utilizzo del BIM visto attraverso l’esperienza del Gruppo Lombardini22.
 
Lombardini22, è gruppo leader nello scenario italiano dell’architettura e dell’ingegneria operante a livello internazionale, e all’avanguardia nella gestione dei processi BIM (Building Information Modeling).
Grazie ai suoi tre brand, L22, DEGW e FUD, il gruppo sviluppa progetti interdisciplinari già da anni.
 
Il metodo del “Design thinking”, basato sul pieno coinvolgimento del cliente nella leadership e nel controllo del progetto, trova nel BIM un forte alleato.
Come è noto il Building Information Modelling permette una gestione integrata delle informazioni riguardanti il progetto e agevola la collaborazione tra le differenti competenze interne allo studio.
Architetti, ingegneri, strutturisti, impiantisti, elettrici e computisti lavorano in maniera sincrona sui modelli BIM, traendone enorme vantaggio sul controllo del progetto ed evitando possibili errori, spesso derivanti dai gap informativi tipici dell’approccio tradizionale
Il BIM adotta un processo circolare – e non più sequenziale – che consente di superare i limiti strumentali che le diverse discipline incontrano nel loro continuo dialogo, ottimizzando i flussi di lavoro e di gestione del progetto.
Lungo il processo edilizio è possibile raccogliere, contenere e mantenere un prospetto informativo completo, coerente e univoco dell’edificio, sia a livello grafico sia alfanumerico
 
 
Ricerche e applicazioni
La transizione digitale procede a grandi passi già da anni nello scenario internazionale.
Per questo Lombardini22 ha scommesso su una nuova generazione di professionisti, nativi dell’era della progettazione digitale, per la collaborazione sinergica con i colleghi più esperti, attivando anche una ricerca di dottorato in collaborazione con il dipartimento ABC - Architecture, Built Environment and Construction Engineering del Politecnico di Milano.
Il progetto di ricerca “BIM implementation in design firms. How digitization is changing the design workflow and its related practices”, si pone l’obiettivo di supportare le società di progettazione nella transizione verso la progettazione BIM, indagando rischi e benefici legati al cambiamento dei processi e dei modelli organizzativi.
La ricerca e sviluppo in Lombardini22 consente di integrare in unico processo la progettazione architettonica, ingegneristica e prestazionale, fin dalle prime fasi del design. Questo flusso di lavoro è supportato sia dalla definizione e implementazione di standard, codifiche e procedure aziendali che mirano all’ottimizzazione dei processi di progettazione, che da un programma di formazione continua dei team di lavoro.
Nell’ambito della progettazione MEP (Mechanical, Electrical, Plumbing) si è ottimizzato il workflow di simulazioni energetiche, anche in regime dinamico CFD (Computational Fluid Dynamics), con particolare attenzione alla certificazione LEED.
Progettazione architettonica e impiantistica si sviluppano simultaneamente secondo un flusso circolare che consente di valutare soluzioni differenti, giungendo al sistema energeticamente più performante.
Il computational design e la rappresentazione digitale in Lombardini22 sono gestiti dal gruppo di lavoro chiamato Digital Design Lab (DDLab) tramite l’utilizzo di editor di algoritmi, quali Grasshopper e Dynamo.
 
I progetti
 
Via Fatebenefratelli, Office Building
Tra i progetti gestiti con metodologia BIM, vi è la riqualificazione di un edificio a destinazione uso uffici nel centro storico di Milano, attualmente in fase di cantiere.
Tra le richieste del cliente, Deka Immobilien Investments GMBH, oltre all’adeguamento dell’edificio alle normative vigenti (barriere architettoniche, adeguamento sismico, prevenzione incendi, riqualificazione energetica), vi è stata quella di valorizzare l’immobile dalla peculiare collocazione urbana e potenzialità volumetrica.
Il monitoraggio continuo e l’aggiornamento periodico richiesti dalla committenza sono stati garantiti dalla gestione del processo con metodologia BIM, che è stato messo in atto anche grazie alla consulenza tecnica di BIMteam UK.

L’elevata complessità del progetto, che ha previsto la demolizione e la ricostruzione di parti dell’edificio esistente, nonché l’alterazione di volumi e l’adeguamento strutturale/impiantistico, ha tratto grande beneficio da un design workflow basato sul coordinamento in tempo reale tra le varie discipline coinvolte nella progettazione. 

  

  

Crediti
Cliente: Deka Immobilien Investments GMBH
Cronologia: 2013 - 2016, in costruction.
Luogo: Via Fatebenefratelli, 14. Milano
Area: 3.000 mq
Tipologia: Uffici
Servizi: Fattibilità, progetto definitivo, progetto esecutivo, supporto marketing, DL, RLS, CSE
 
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