Come maturano le ferie i lavoratori part time di studi professionali

05/10/2016 4030
Con una circolare Confprofessioni Lavoro chiarisce i diritti sulle ferie dei lavoratori con contratto di lavoro a tempo parziale.
 
Commentando l’art. 43 del Ccnl degli studi professionali e l’art. 7 del d.lgs. 81/2015 la nota di Confprofessioni Lavoro, spiega che il lavoratore a tempo parziale gode dello stesso trattamento economico e normativo di un dipendente a tempo pieno, riproporzionato in ragione della ridotta entità della prestazione lavorativa.
 
Questo significa che come i lavoratori a tempo pieno, anche i dipendenti degli studi assunti con part-time settimanale hanno diritto a 22 giorni lavorativi di ferie annuali retribuite qualora effettuino la prestazione in regime di settimana corta (lunedì-venerdì), 26 giorni lavorativi nel caso di attività dal lunedì al sabato.
Qualora il dipendente svolga un’attività settimanale a tempo parziale con una riduzione di eguale misura della prestazione lavorativa su base giornaliera (es. 4 ore al giorno, o 6 ore al giorno) per 4 giorni settimanali, saranno sottratti 1,25 giorni di ferie per ogni giorno effettivo di ferie goduto.
 
Nel caso in cui la prestazione sia svolta settimanalmente con un orario asimmetrico, vale a dire in accordo a una organizzazione oraria che preveda durate diverse a seconda della giornata (es. lunedì 3 ore, martedì e mercoledì 6 ore, giovedì 8 ore, venerdì 5 ore), è necessario commutare i giorni di ferie contrattualmente previsti in ore, in quanto le giornate lavorative hanno una consistenza diversa in termini di durata e non sono quindi fungibili nel momento in cui si programmano le ferie.
 
Le ore di ferie godute andranno quindi sottratte in riferimento all’orario concordato (es. se venerdì è programmata una prestazione di 5 ore saranno detratte 5 ore di ferie).
 
Nell’ipotesi di rapporto a tempo parziale, configurato come alternanza di mesi lavorati a tempo pieno con altri non lavorati, la durata del periodo di ferie è invece calcolata proporzionalmente ai mesi lavorati nel periodo di maturazione, con la corresponsione della retribuzione intera. Ogni mese, nei giorni di effettivo servizio e in quelli equivalenti, si matura un dodicesimo del periodo annuale e le frazioni di almeno 15 giorni si considerano mese intero.
 
Fonte: Sito di Confprofessioni