Per realizzare delle nuove IDEE non occorre far parte di grandi ordini

Barbara Colagiovanni Rubrica a cura del Network Giovani Ingegneri 18/10/2016 3052

Eccoci qui, siamo l’Ordine più piccolo d’Italia!
Verbania? Spesso ci sentiamo chiedere: in che provincia è? Verbania, provincia del Verbano-Cusio-Ossola!

Eppure, quest’Ordine, seppure il più piccolo di Italia, porta in sé innovazione e tante idee!
Siamo Simone Bistolfi, Mariarosa Loiodice, Barbara Colagiovanni, Mauro Bergamaschi, Corrado Ciocca, Andrea Scruzzi, Filippo Miotto, Ruben Pompilio e ci proponiamo di portare idee soprattutto giovani.

La commissione giovani dell’Ordine degli Ingegneri del VCO è molto attiva sul territorio, con diverse iniziative portate avanti da tutti i membri, con la volontà di mettere a disposizione della collettività le conoscenze proprie degli Ingegneri.

Alcune delle attività svolte sono le seguenti:

Il Defibrillatore al servizio della comunità
La prima idea è nata lo scorso anno ed è sfociata nella partecipazione al concorso “Scintille Ordini”, sviluppandosi sul tema dell’importanza della diffusione e dell’utilizzo dei defibrillatori sul territorio.
Parlandone in commissione infatti, abbiamo deciso di portare avanti, con l’aiuto prezioso della Squadra Nautica di Salvamento di Verbania e di un tecnico informatico, la mappatura di tutti i defibrillatori con lo sviluppo dell’App DAEDOVE. Abbiamo inoltre provveduto, attraverso iniziative benefiche come un concerto e una cena sociale, a finanziare un Defibrillatore da installare davanti alla sede del nostro Ordine, in modo che fosse sempre disponibile. L’inaugurazione è stata presieduta dal Sindaco di Verbania in modo ufficiale. Infine, abbiamo effettuato dei corsi per utilizzare il defibrillatore, aperti anche alla cittadinanza, che si ripeteranno periodicamente.

L’attenzione verso i più piccoli
Anche quest’anno, è già nata una nuova idea da portare avanti, ovviamente cambiando argomento e dedicandoci questa volta ai più piccoli.
Proveremo infatti, coadiuvandoci anche con gli istituti di istruzione della zona, a coinvolgere i bimbi per far conoscere e toccare con mano gli aspetti del mondo della tecnica e della scienza, in modo che possano avvicinarsi anche a questi ambiti tipicamente poco raggiungibili.
In particolare proveremo attraverso gite e percorsi ad avvicinare i più piccoli al nostro mondo, in modo semplice e intuitivo.
Questo crediamo non sia una banalità, in quanto spesso l’ingegnere viene associato a una figura complessa e incomprensibile, mentre a nostro parere, oltre naturalmente a un’ottima formazione professionale, quello che caratterizza il giovane ingegnere dev’essere la semplicità e l’immediatezza delle soluzioni.
Queste sono solo alcune delle nostre iniziative, ma bisogna dire che la commissione giovani del nostro Ordine ha fatto grandi passi in questi ultimi 2 anni (la commissione è nata nel settembre 2014) portando una ventata di freschezza non solo nell’ordine, ma anche all’esterno, con iniziative utili a tutti.

Principio di collaborazione
Perno su cui è stata costruita l’attività della commissione giovani è la metodologia collaborativa con cui si sono svolte le attività.
Ciascun membro ha portato il suo contributo, in termini d’idee, di tempo e di attività nello sviluppo dei progetti, dalla redazione dei documenti alla determinazione degli indirizzi dell’attività della commissione.
Il Referente dell’Ordine per i seminari e i corsi messi a disposizione dall’Ordine
Su proposta della Commissione Giovani è stato istituito il servizio del Referente dell’Ordine per il controllo del contenuto dei seminari e corsi che vengono forniti agli iscritti, attraverso la raccolta delle presenze e la sorveglianza dei contenuti di corsi e seminari, in modo che non vi sia uno scompenso tra gli argomenti tecnici e quelli più pubblicitari.
Per il referente dell’Ordine è previsto un rimborso spese e abbiamo stilato un elenco di ingegneri (aperto a tutti i nostri iscritti) diviso per tipologie di argomenti e dando precedenza ai disoccupati e ai giovani che possono comunque aver beneficio da questo servizio.

Le innovazioni “sociali” ed apertura verso la società civile della nostra commissione giovani
Tra le novità portate al nostro Ordine, sono stati realizzati:
?    un gruppo chiuso Facebook per gli iscritti del nostro Ordine  e una pagina Facebook aperta a tutti per la diffusione delle notizie più importanti, affiancato alla classica mail destinata agli ingegneri;
?    un gruppo Whatsapp per condividere in tempo reale le idee e le attività tra i giovani attivi nella commissione.

È stata promossa l’idea di creare dei documenti open- source per i giovani iscritti che si affacciano alla professione, come esempi di lettera di incarico, di parcella, di curriculum, per aiutare i giovani ingegneri appena laureati a inserirsi nel mondo del lavoro, sempre più difficile da affrontare.

Vengono promosse diverse attività di tipo sociale, come la cena di Natale per cui si raccolgono fondi da destinare alle attività in corso per i servizi ai cittadini, oppure delle visite guidate presso cantieri, dighe o altre destinazioni, ad esempio è in “cantiere” l’idea di visitare il centro di addestramento delle Frecce Tricolori.

I giovani attivi nella FIOPA e Network Giovani Ingegneri Nazionale
Alcuni membri della nostra commissione sono molto attivi anche sul fronte FIOPA (Federazione Interregionale degli Ordini del Piemonte e della Valle d’Aosta), con collaborazioni costanti, ad esempio portando utili contributi alla commissione Innovazione, per la promozione dei bandi con fondi europei che siano accessibili anche a liberi professionisti, come previsto dalla normativa comunitaria e collaborando anche con il nuovo Gruppo Giovani FIOPA nato da poco.
Anche sul fronte del Network Giovani Nazionale alcuni nostri colleghi della commissione sono attivi, portando le nostre idee, facendo sentire vive le voci dei giovani ingegneri.

Spirito della commissione
Spirito che sta muovendo l’attività della commissione è il contribuire allo sviluppo della figura dell’ingegnere e al progresso della collettività, attraverso quelle che sono le peculiarità e le competenze della nostra figura professionale.

Conclusioni
In questi anni di collaborazione con la commissione giovani, sono molte le attività che abbiamo affrontato e portato avanti. Sono fiera di far parte di questa commissione anche se all’inizio nutrivo qualche dubbio, pensavo fosse la solita cosa dove si parla e non si realizza. Invece gli aspetti che mi rendono felice di aver accettato questo percorso insieme ai miei colleghi è proprio il fatto che nel nostro essere piccoli, abbiamo grandi idee e le portiamo avanti!
Sono sicura che la semplicità che ci ha contraddistinti e che ci ha portato a realizzare cose importanti continuerà ad essere lo strumento per realizzare sempre nuovi progetti, mantenendoci attivi e creativi nelle iniziative che verranno.