Impianti di riscaldamento con pannelli ad infrarossi: analisi di un sistema installato nella casa Test a Zero Branco

ABSTRACT. Un sistema di riscaldamento ad infrarossi è stato installato in una casa test della ditta Polifar a Zero Branco (TV), dove sono stati monitorati consumi e caratteristiche termiche.
L’edificio è in classe A1, composto da due stanze e con fabbisogno energetico annuo di 2.182,49 kWh. Sono stati installati n° 2 pannelli.
L’assorbimento medio dei pannelli è leggermente inferiore al fabbisogno energetico, ma di una quantità imputabile a differenze tra il reale costruito e il calcolato (8-16%). Quindi il COP dei pannelli ad infrarossi è pari o inferiore ad 1. Il risparmio si ha nel minore costo iniziale di impianto: un sistema di riscaldamento radiante con pompa di calore o caldaia a condensazione permette un risparmio annuo di energia e di bolletta, ma per pareggiare il maggior costo iniziale occorrono dai 20 anni in su per rientrare dell’investimento e quindi i pannelli infrarossi, con la loro durata trentennale, convengono economicamente oltre che per il confort maggiore.
L’umidità relativa si è alzata nei primi giorni a causa dell’effetto dei pannelli infrarossi di asciugare l’umidità e successivamente si è abbassata anche aprendo le finestre per cambiare l’aria viziata: da qui l’importanza di avere un impianto di ricambio aria con recupero di calore che ripulisca l’aria.

DESCRIZIONE DELLA PROVA DI MISURA DEI CONSUMI E DEL CONFORT
Un sistema di riscaldamento ad infrarossi Celsius è stato installato nella casa Test della ditta Polifar a Zero Branco (TV), dove sono stati monitorati consumi e caratteristiche termiche.
L'edificio test è un fabbricato su cui sono stati eseguiti numerosi test come prove termiche, acustiche, sismiche e quindi già dotato di sensori per misure di temperatura.
L’edificio è comunque privo di impianti di riscaldamento e/o climatizzazione e quindi i primi giorni di installazione dell’impianto ad infrarosso hanno visto un grosso consumo di energia elettrica per asciugare l’ambiente dall’umidità e portarlo alla temperatura di regime.

DATI DI INGRESSO
L’edificio è in classe A1;
è composto da due stanze:
• la prima da 33,46 m² orientata EST, NORD, OVEST;
• la seconda da 21,36 m² orientata EST, SUD, OVEST;
un fabbisogno energetico annuo di 2.182,49 kWh;
una potenza massima di dissipazione di 2,17 kW.

SISTEMA DI RISCALDAMENTO AD INFRAROSSO
Sono stati installati n° 2 pannelli Celsius CP1/A di potenza massima 800W con centralina elettronica che modula la potenza massima di 800W attraverso un sistema di accensione di tipo ON/OFF randomico che permette di parzializzare la richiesta di energia della stanza e, contemporaneamente, evitare che più pannelli assorbano assieme, superando il limite di potenza massima del contatore.

DATI MISURATI CON STRUMENTO HT
Uno strumento HT è stato installato per registrare i dati di tensione, corrente, cos fi assorbiti dal sistema di riscaldamento ad infrarossi Celsius.
La registrazione dei dati è stata eseguita ogni 10 minuti dal 17 febbraio 2016 al 24 marzo 2016.

ANALISI DEI CONSUMI
L’impianto di riscaldamento Celsius è stato installato la sera del 16 febbraio 2016 ed impostato a 19°C invece che a 20°C in quanto si ritrova anche in letteratura tecnica che il benessere dato da un impianto di riscaldamento ad infrarossi può essere ottenuto anche a temperature inferiori a 20°C. (rif.: studio Dott. Ing. Peter Kosack, dell'università di Kaiserslautern )
Dopo un picco di assorbimento iniziale il sistema si è assestato nel periodo metà febbraio – metà marzo ad un consumo giornaliero di 9,33 kWh e nel periodo metà febbraio – aprile ad un consumo giornaliero di 7,87 kWh.

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