Tangibile e Immateriale: una Complessa Dialettica per il Settore delle Costruzioni

Guerra e Terremoto sono vocaboli usati sovente, senza intenti irriguardosi, per delineare, per rappresentare iconicamente la Grande Recessione del Settore delle Costruzioni nel Nostro Paese.
Il tema che appare centrale, all'inizio di quello che il CRESME definisce come il Primo Ciclo dell'Ambiente Costruito, è, senza dubbio, la Trasformazione del Settore: in altri tempi, si sarebbe detto, la Grande Trasformazione.
Ciò avviene in quanto la sua Stasi ha, in parte, connotato sia il periodo, precedente, della Espansione sia quello, successivo, della Crisi.
Il Cambiamento di cui si discorre, però, attraversa, in realtà, diverse tendenze e svariati fenomeni che, tuttavia, finiscono per ricongiungersi.
In primo luogo, la Territorialità appare essere il primo tratto caratteristico, in quanto i recenti e recentissimi eventi sismici costringono i Decisori Politici e gli Operatori Economici ad assumere uno Sguardo Geografico ai temi della Prevenzione e della Protezione: in fondo, le stesse trattative che riguardano il Nostro Paese e l'Unione Europea vertono sulle nozioni di Eccezionalità e di Normalità.
Sotto questo identico profilo, il Riassetto del Territorio e gli Interventi Sistem(at)ici di Riqualificazione dei Condominî presentano le medesime peculiarità in tema di Intrapresa Territoriale e Urbana, con evidenti conseguenze sulla Questione Dimensionale delle Organizzazioni, ma, soprattutto, in merito alla loro Gestione della Conoscenza.
Il saldarsi, poi, dell'Efficienza Energetica al Miglioramento/Adeguamento Sismico, ormai penetrato, per drammatica iterazione, intimamente nella sensibilità dell'opinione pubblica e dei cittadini (più ancora, ad esempio, appunto, della Povertà Energetica legata al Green Deal Britannico), pone in primo piano una Dimensione Olistica dei Criteri e dei Metodi di Intervento che risale all'Ingegneria dei Sistemi, di cui non si sentiva più parlare con tale intensità dai Trenta Gloriosi dell'Industrializzazione Edilizia.
E, si noti bene, i Dissesti Idrogeologici, gli Eventi Sismici, il Dispendio Energetico sono tutti argomenti estremamente specialistici che, però, possono essere resi attuabili sistemicamente su vasta scala esclusivamente da una Intelligenza Finanziaria.
Al contempo, questa Regia Finanziaria ha necessità di agire sui Processi, gli stessi, al di là dei banali giochi di parole, che hanno riguardato, sia pure con esiti alterni, le indagini processuali inerenti alla Corruzione.
È un fatto, lodevole e importante, che l'Autorità Nazionale preposta alla Prevenzione della Corruzione sia divenuta il maggiore Player nel Rule Setting, nel senso che la Definizione delle Regole di Funzionamento del Mercato attengono principalmente alla sua Efficienza.
Sotto questo profilo, l'Intelligenza Finanziaria e l'Intelligenza Contrattuale sono strettamente affini, in quanto infrastrutturano intangibilmente il Settore, il suo Assetto Organizzativo, la Bancabilità dei suoi Interventi.
Il Territorio che è investito da Dissesti e da Terremoti è indubbiamente una Entità Tangibile, come lo sono i Beni Culturali Immobiliari che lo popolano e che lo qualificano.
Ma quello stesso Territorio è investito dall'Economia Circolare e Digitale, ove proprio la Digitalizzazione sta all'origine della Disintermediazione, cifra caratteristica della Uberification, o, se si vuole, del Post Welfare Capitalism, che agisce direttamente nel Comparto tramite Amazon o Airbnb.
La Scuola e il Condominio, così come l'Autostrada o l'Alta Velocità Ferroviaria, sono certamente protagonisti della Politica degli Investimenti attuata dal Governo: ma sarebbe un errore considerarli esclusivamente nella loro Dimensione Tangibile e Analogica, quella più cara al Settore, poiché il Cespite Immobiliare e Infrastrutturale ha ormai, come Prodotto, assunto una veste legata alla Servitization, alla Dimensione Immateriale e Digitale, che è, poi, pure sul piano dei Dividendi Politici, quella per cui le Comunità minacciate da una Alluvione o da un Terremoto hanno necessità di essere allertate e tracciate. Questo è un Mondo di Servizi alla Persona, nel senso che essi sono Individualizzati.
Allo stesso modo, le suggestioni provenienti dalla Quarta Rivoluzione Industriale accennano a Relazionalità, Tempestività, Metrica, coinvolgono le intere Catene di Fornitura, assorbendovi persino il Cliente/Committente: alla stessa stregua, la Smart City e l'Intuitive Building si nutrono di Interconnessione e di Geospazialità, esaltano la System Integration, facendo interagire, ma anche scontrare, in termini di Cognitive Computing, l'Uomo e la Macchina.
Per il Settore delle Costruzioni, dunque, è necessario elaborare una Strategia di Medio Periodo che tenga assieme il Tangibile e l'Immateriale, l'Analogico e il Digitale.
Le Operations sembrano offrire un terreno comune: più Maintenance, più Intelligent Home o più Living Service?