Il secondo acconto 2016 dei contributi alla gestione separata INPS

A cura di EUROCONFERENCE – articolo di Luca Mambrin
 
Entro il prossimo 30 novembre i contribuenti iscritti alla gestione separata dovranno effettuare il versamento della seconda rata dell’acconto per l’anno 2016 dei contributi previdenziali dovuti.
 
Per quanto riguarda le aliquote da applicare per la determinazione dell’acconto 2016, come precisato anche nella circolare INPS 13/2016, ricordiamo che:
 
  • l’articolo 2, comma 57, della Legge 92/2012 ha disposto che, per i collaboratori e le figure assimilate, iscritti in via esclusiva alla gestione separata di cui all’articolo 2, comma 26, della L. 335/1995, l’aliquota contributiva è elevata per l’anno 2016 al 31% (oltre alla maggiorazione dello 0,72%);
  • l’articolo 1, comma 203 della Legge 208/2015 ha invece confermato che per i lavoratori autonomi, titolari di partita IVA, iscritti alla gestione separata dell’INPS che non risultano iscritti ad altre gestioni di previdenza obbligatoria (e non siano pensionati), l’aliquota contributiva è fissata anche per l’anno 2016 al 27% (oltre alla maggiorazione dello 0,72%);
  • per i soggetti già pensionati o assicurati presso altre forme previdenziali obbligatorie, l’aliquota per il 2016 è stabilita al 24%.

Di fatto, dunque, anche per il 2016 è confermata la differenziazione dell’aliquota, già prevista per il 2015, relativamente ai soggetti non iscritti presso altre forme previdenziali obbligatorie a seconda che siano o meno titolari di partita IVA. Pertanto, le aliquote dovute per la contribuzione alla gestione separata per l’anno 2016, sono complessi­vamente fissate come segue. 

Le predette aliquote devono essere applicate facendo riferimento ai redditi conseguiti dagli iscritti alla gestione separata fino al raggiungimento del massimale di reddito previsto dall’articolo 2, comma 18, della L. 335/1995, che, per l’anno 2016, è pari a 100.324 euro.
 
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