Indagini storiche sui moti di filtrazione di arginature del fiume Po

Premessa
Il presente articolo raccoglie i risultati di indagini sperimentali condotte negli anni sessanta dall’allora Ufficio del Genio Civile di Rovigo, contenute in una vecchia pubblicazione dal titolo ”Primi risultati di esperienze sui moti di filtrazione attraverso i rilevati arginali, eseguiti nella zona del Delta del Po”, 1° Convegno degli Ingegneri Idraulici del Corpo del Genio Civile, Parma 30 ottobre / 1 novembre 1963, autore Romano d’Amico.
Trattasi di indagini effettuate in corrispondenza di arginature del fiume Po, previa installazione di un numero adeguato di piezometri, finalizzate all’individuazione delle linee di filtrazione.



La prima indagine si riferisce ad un argine in ritiro del Po, in sinistra idraulica (in località Calto RO, vedi figura 1). L’arginatura in questione risulta costituita da argilla sabbiosa semipermeabile (materiale presumibilmente del tipo A-6/A-4 della classifica CNR-UNI 10006) poggiante su sottosuolo impermeabile di natura argillosa (vedi figura 2), è stata soggetta a un carico idraulico costante (altezza H = 6 m rispetto all’unghia arginale interna), previo riempimento del bacino compreso fra la vecchia e la nuova arginatura). Il riempimento a quota (+15,00 m) è stato effettuato in 16 giorni (dal 12 al 27 maggio 1961) e i rilievi ai piezometri si sono protratti nel tempo nei successivi 11 mesi (in realtà il carico idraulico non si è mantenuto costante, dal momento che il pelo libero ha subito un calo con una velocità media di 1 cm/giorno).


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