Droni e fotocamere a 360 gradi: tutti gli impieghi nell’ambito civile e nel safety management

Tecnologie avanzate a supporto delle attività di Survey e Audit nell’ambito dei servizi di Maintenance e Safety Management

Lo sviluppo di nuove tecnologie oltre a costituire il più efficace propulsore al cambiamento offre la possibilità di integrare soluzioni innovative per rispondere alle sfide globali sempre più complesse che caratterizzano il mondo moderno. Nello specifico, l’impiego di fotocamere a 360 gradi e di sistemi SAPR (Sistemi Aeromobili a Pilotaggio Remoto), a pochi anni dalla loro introduzione sul mercato, sono diventati sempre più specializzati, affermandosi con risultati, il più delle volte, inaspettati. In particolare, in ambio civile, tali strumenti trovano il loro naturale impiego come tecniche all’avanguardia nel rilievo fotografico, sia nell’ambito di grandi contesti ambientali, ad esempio per l’individuazione del rischio idrogeologico, instabilità geotecnica, monitoraggio delle strade, gestione delle emergenze a seguito di eventi tellurici sia per contesti di dettaglio, quali il settore dei beni culturali, del patrimonio edilizio e dei cantieri.
La flessibilità delle operazioni di volo offerta dai sistemi SAPR rappresenta la caratteristica più innovativa e funzionale all’impiego di tali tecnologie a supporto delle fasi di progettazione, costruzione, gestione e soccorso di strutture e infrastrutture. Grazie all’alta risoluzione delle immagini acquisite, abbinata all’elevata stabilità ed alla possibilità di sorvoli di prossimità, è possibile ottenere un database di immagini la cui completezza e precisione garantisce la coerenza delle elaborazioni successive.



Figura 1 – Ricognizione con drone del centro storico di Amatrice
Fonte: http://worldwide.chat/Amatrice-Ricognizione_con_drone_centro_storico_(11_11_16)/iN5xd6VJyRs.video

Con riferimento ai servizi legati al mondo del Real Estate Management, tali tecnologie risultano abilitanti per la creazione di modelli di acquisizione dei dati relativi alla consistenza del patrimonio in termini di: attività conoscitiva, verifica dello stato di avanzamento lavori in cantiere, monitoraggio dello stato di degrado e ammaloramento delle strutture e delle infrastrutture, supporto al controllo e alle attività di audit relative alla manutenzione e alla gestione degli spazi in relazione agli eventi/attività temporanee.

Indagini conoscitive
La semplicità di applicazione e la velocità di restituzione di questi strumenti consentono di avviare processi di indagine conoscitivi al fine di acquisire in modo più efficace, economico e preciso una notevole quantità di informazioni, soprattutto in merito a contesti estesi/complessi e/o in aree difficilmente ispezionabili per morfologia del sito e/o localizzazione. La campagna di indagine risulta estremamente rapida e dettagliata, anche in relazione al tracciamento e al posizionamento di impianti tecnologici e attrezzature/macchinari ad esempio nell’ambito degli insediamenti logistici/industriali, dove le attività conoscitive tradizionali risultano di difficile svolgimento. In relazione a questi obiettivi, tali tecniche innovative trovano efficace applicazione nell’ambito dei processi BIM ovvero nella definizione di modelli digitali finalizzati alla rappresentazione dello stato di fatto degli immobili/contenitori edilizi (as-is).

Monitoraggio avanzamento di cantiere
In modo analogo, gli stessi sono stati utilizzabili in cantiere durante la fase di costruzione, concorrendo al monitoraggio delle attività e delle lavorazioni, verificandone efficacemente l’avanzamento e registrando le possibili interferenze ed i rischi ad esse connessi. In tale contesto, l’utilizzo dei SAPR ha supportato l’individuazione dei rischi specifici legati alla non conformità da parte del responsabile della sicurezza, mitigandone gli effetti.

 

Figura 2 – Monitoraggio attività di cantiere e verificai avanzamento delle fasi di lavorazione all’interno del parco “Biblioteca degli Alberi” – Porta Nuova, Milano

 

Attività di audit e di survey nella gestione manutentiva
L’uso sinergico dei rilievi effettuati con l’ausilio di droni e la successiva restituzione e analisi dei dati consente di definire strategie di gestione, di servizio e di manutenzione, con il fine ultimo di mantenere la qualità, il valore economico e le prestazioni del bene. L’attività di mappatura che ne scaturisce costituisce un patrimonio informativo essenziale per gli elementi oggetto di manutenzione/gestione o che presentano danneggiamenti e ammaloramenti, fornendo un elevato valore aggiunto in fase di gestione dell’opera. In questo modo, viene facilitato il monitoraggio dello stato di degrado delle strutture e delle infrastrutture al fine di evidenziare non conformità e anomalie, certificare gli eventuali danni e le problematiche che insistono sugli elementi oggetto di indagine. Tale approccio risulta efficace in particolare nel caso di componenti/aree dove non essendo garantita l’accessibilità, si manifestano criticità legate alla mancanza di una dettagliata documentazione, quale ad esempio le coperture, dove risulterebbe difficoltoso effettuare valutazioni puntuali circa lo stato di conservazione e, di conseguenza, programmare interventi di manutenzione ordinaria e/o straordinaria e determinare le relative misure di sicurezza. In questo ambito, è possibile garantire una migliore analisi dell’operatività delle attività manutentive in relazione alle più efficaci modalità di intervento di lavori in quota, considerando l’applicazione di idonei dispositivi di protezione collettiva o sistemi di sospensione con funi, in funzione delle specifiche condizioni del contesto che possono, in questo modo, essere meglio identificate e codificate.

Sopralluoghi degli spazi per la gestione degli eventi
Nell’ambito dell’attività di Events Safety Management, ovvero della progettazione, coordinamento e governo tutti gli aspetti afferenti la sicurezza e la gestione dell’emergenza in occasione di manifestazioni e eventi temporanei che interessano ambiti edilizi complessi ed il loro bacino di utenti, la metodologia descritta è prettamente orientata alla pianificazione strategica e alla performance organizzativa, viene applicata nell’ambito di uno specifico modello di gestione. Tale modello partendo dall’analisi della fattibilità dell’evento, definisce la consistenza di quanto può costituire fonte di rischio, le correlate misure di prevenzione e protezione da adottare e la loro attuazione in campo attraverso la messa in opera di un idoneo sistema di coordinamento dell’emergenza.

ALL'INTERNO DEL PDF LA DESCRIZIONE DI ALCUNI CASI APPLICATIVI TRA CUI QUELLO DEL DISTRETTO DI PORTA NUOVA A MILANO


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