Pavimentazioni in calcestruzzo fibrorinforzato per il parco rottami Acciai Speciali di Terni

Marco Brambilla - Responsabile Tecnico - Fibrocev Srl Antonio Totino - Responsabile Tecnico - Mascio Engineering Spa 06/02/2017 9694

Soluzione in calcestruzzo fibrorinforzato per le pavimentazioni dei piazzali esterni adibiti a parco rottami della Acciaieria Acciai Speciali di Terni.
Grazie all’utilizzo di fibre di acciaio FIBRAG® STEEL, è stato possibile realizzare una pavimentazione ad alta resistenza, ottimizzando i tempi realizzativi dell’opera.

L’intervento di realizzazione delle pavimentazioni in calcestruzzo da destinare a parco rottami dell’acciaieria Acciai Speciali di Terni, è distribuito su una superficie complessiva di 40.000 m² e porta la firma dell’Ing. Antonio Totino della MASCIO ENGINEERING SPA di Terni. Tale intervento ha lo scopo di stoccare temporaneamente i rottami di ferro prima di essere riutilizzati per ottenere nuovo materiale da reimmettere nei processi produttivi.


Per il progetto, sono state adottate soluzioni avanzate, come l’aggiunta di fibre di acciaio nel mix design del calcestruzzo. Infatti data la complessità progettuale e la necessità di realizzare una pavimentazione soggetta ad alti carichi, è stata identificata la soluzione in calcestruzzo fibrorinforzato come la migliore in termini sia realizzativi che prestazionali. Tale tipologia ha infatti permesso di ottimizzare gli spessori della pavimentazione e garantire così un rinforzo in tutta l’altezza della sezione oltre a dimezzare le tempistiche di realizzazione delle opere stesse. Grazie all’utilizzo del calcestruzzo fibrorinforzato è stato possibile realizzare la pavimentazione risparmiando circa 30 giorni di lavoro e dunque consegnare l’area in tempi brevissimi, requisito fondamentale e necessario per non interrompere il continuo e il complesso ciclo produttivo della Committenza.


La destinazione d’uso
Il progetto ha previsto la realizzazione delle pavimentazioni in calcestruzzo fibrorinforzato per il parco rottami dell’acciaieria Acciai Speciali di Terni, l’area di intervento interessata è di circa 40.000mq, realizzata da un ATI creata ad hoc per il progetto in questione, composta da: IMPRESA NUOVA TONELLI SRL, GRUPPO PALLOTTA SPA, IMPRESA CASTELLANI & GELOSI e IMPRESA PICONE COSTRUZIONI SRL.
La necessità di realizzare la pavimentazione in calcestruzzo fibrorinforzato è stata dettata dagli elevati carichi, sia statici che dinamici, gravanti sulla pavimentazione. In stretta collaborazione con il progettista, Ing. Antonio Totino, l’ufficio tecnico di FIBROCEV ha studiato e verificato una soluzione in calcestruzzo fibrorinforzato ad alte prestazioni, che soddisfa la gravosa destinazione d’uso della pavimentazione.

I carichi
Nel progetto della pavimentazione sono stati considerati i seguenti carichi:


Il calcestruzzo
Per il progetto della pavimentazione è stata posta particolare attenzione al mix design del calcestruzzo, per garantire la corretta integrità della pavimentazione sia durante le prime ore di maturazione del calcestruzzo, che per preservarne la vita utile in relazione ai carichi agenti.

Nello specifico, è stato utilizzato un calcestruzzo cosi definito:


Tipologia strutturale
Per garantire, le prestazioni richieste, il calestruzzo è stato additivato con fibre di acciaio strutturali FIBRAG® STEEL: F-DUE 44/45 MT: grazie all’elevato grado di adesione, interazione e di distribuzione uniforme all’interno della matrice cementizia, forniscono un eccellente rinforzo tridimensionale della sezione, incrementando le resistenze residue a trazione del calcestruzzo.

L’unicità della geometria delle fibre FIBRAG®, ha garantito un’elevata miscelabilità nella matrice cementizia, senza creare né effetti di “balling” né affioramenti delle stesse fibre sulla superficie della pavimentazione.

Il progetto della pavimentazione
Per il calcolo, la pavimentazione è stata schematizzata come una piastra su supporto continuo. Il terreno di sottofondo è stato modellato come un insieme di elementi elastici indipendenti (Winkler).

Di seguito è indicata la stratigrafia della pavimentazione realizzata:


La sezione (vedi area cerchiata della Sezione)
In relazione ai carichi agenti, è stata progettata una sezione in calcestruzzo fibrorinforzato con armatura tradizionale di altezza pari a 30cm, rinforzata con 27 kg/m3 di fibre di acciaio FIBRAG® STEEL F-DUE 44/45 MT.

L’armatura tradizionale utilizzata è composta da rete elettrosaldata φ8 – 15x15cm, distanziata di 4cm dal piano di posa della lastra in calcestruzzo.

VERIFICHE AGLI STATI LIMITE DI ESERCIZIO
Per gli stati limite di esercizio sono state condotte tra verifiche:
- verifiche di deformabilità
- verifiche di fessurazione
- verifiche delle tensioni di esercizio

VERIFICHE AGLI STATI LIMITE ULTIMI
La verifica agli stati limite ultimi della pavimentazione in calcestruzzo fibrorinforzato più integrazione con armatura tradizionale può essere eseguita considerando che il contributo resistente del fibrorinforzo si aggiunge a quello dell’armatura.

La verifica è stata condotta sul confronto tra il valore di progetto delle azioni sollecitanti, ed i corrispondenti valori delle resistenze residue del calcestruzzo fibrorinforzato.
Nelle analisi numeriche svolte si è previsto l’utilizzo di un legame costitutivo a trazione post-fessurazione determinato sulla base di prove sperimentali sul materiale, condotte in accordo con la normativa EN14651. Tale Normativa prevede lo svolgimento di prove sperimentali di flessione su tre punti di carico, condotte su travette intagliate di dimensione 600 × 150 × 150 mm, mediante le quali è possibile determinare le due resistenze post-fessurazione: la prima, tipica per le condizioni di esercizio SLE, è la tensione residua (fR1) raggiunta in corrispondenza di un’apertura alla base dell’intaglio CMOD pari a 0.5 mm; la seconda, tipica per lo stato limite ultimo SLU, è la tensione residua (fR3) individuata in corrispondenza di un CMOD pari a 2.5 mm.


Le fasi del getto
I getti e la realizzazione della pavimentazione sono stati eseguiti attraverso pompaggio del calcestruzzo fornito da due impianti per un totale di circa 11.000 mc.

La fornitura del calcestruzzo è stata affidata alla CALCESTRUZZI CIPICCIA SPA di Narni (TR), alla C.S.C. CALCESTRUZZI SABATINI & CRISANTI S.R.L. di Terni ed alla CALCESTRUZZI TERNI SRL di San Gemini (TR).

La stesa e realizzazione della pavimentazione in calcestruzzo fibrorinforzato è durata 30 giorni consecutivi



La maturazione del calcestruzzo


La pavimentazione

Oltre a sopportare i carichi statici e dinamici, la pavimentazione deve sopportare anche la caduta accidentale dei materiali ferrosi. Infatti grazie ad un armatura diffusa in tutta l’altezza della pavimentazione, garantita dalla presenza di fibre metalliche FIBRAG® STEEL F-DUE 44/45 MT, si ha un elevato aumento di tenacità della sezione che permette quindi di soddisfare le gravanti condizioni di carico permettendo di aumentare la vita utile della stessa.

L’utilizzo della pavimentazione


Dati generali dell’opera
> COMMITTENTE
AST – Acciaieria Acciai Speciali Terni
Ing. Costantino Di Pietro – Responsabile Area Tecnica
> PROGETTAZIONE STRUTTURALE E DIREZIONE LAVORI
MASCIO ENGINEERING SPA
Ing. Antonio Totino
> IMPRESA ESECUTRICE - ATI
IMPRESA NUOVA TONELLI SRL
GRUPPO PALLOTTA SPA
IMPRESA CASTELLANI & GELOSI
IMPRESA PICONE COSTRUZIONI SRL.
> IMPRESA ESECUTRICE PAVIMENTAZIONI
PAVICEM SRL
> CALCESTRUZZO
CIPICCIA CALCESTRUZZI SPA
C.S.C. CALCESTRUZZI SABATINI & CRISANTI S.R.L.
CALCESTRUZZI TERNI SRL
> PAVIMENTAZIONE
Superficie = 40.000 mq
Spessore = 30 cm
Calcestruzzo =  C28/35
Classe di consistenza = S4
Armatura fibre= FIBRAG® STEEL: F-DUE 44/45 MT


Vantaggi con l’utilizzo delle fibre di acciaio FIBROCEV
FIBRAG® STEEL F-DUE 44/45 MT

  • eliminata completamente la rete elettrosaldata superiore
  • diminuzione dei tempi di posa del calcestruzzo
  • elevate resistenze residue del calcestruzzo
  • contrasto dei fenomeni di ritiro del calcestruzzo
  • maggior resistenza ai carichi dinamici e statici
  • maggior resistenza all’impatto e alla caduta dei materiali
  • maggior durabilità della pavimentazione
  • maggior resistenza agli sbalzi termici della pavimentazione
  • omogeneità delle prestazioni in tutta l’altezza della sezione