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La progettazione dell’edificio “UniCredit Pavilion” in Milano

La progettazione dell’edificio “UniCredit Pavilion” in Milano

ABSTRACT: La presente memoria vuole essere una sintesi descrittiva delle principali problematiche e delle soluzioni tecniche adottate nella progettazione e costruzio-ne del nuovo edificio “UniCredit Pavilion”, sito nel nuovo district center di Porta Nuova Garibaldi in piazza Gae Aulenti a Milano. Il progetto risulta essere un esempio concreto di applicazione delle diverse teorie inerenti alla progettazione delle strutture in cemento armato, in acciaio ed in legno lamellare. Nel progetto infatti è sicuramente significativo l’utilizzo di differenti materiali strutturali che hanno permesso di concretizzare l’idea architettonica dell’arch. Michele De Lucchi fondatore dello studio aMDL di Milano. 

1 IL PROGETTO DELL’UNICREDIT PAVILION

1.1 Il progetto architettonico
L’UniCredit Pavilion è il nuovo spazio d’incontro polifunzionale di UniCredit, costruito nei pressi dell’Headquarter del gruppo. Il progetto di Michele De Lucchi è risultato uno dei due vincitori del concorso di architettura indetto da Hines Italia SGR nel 2013 per il completamento urbanistico di Piazza Gae Aulenti a Milano.
L’edificio racchiude in sé, grazie alla particolare con-figurazione modulabile degli ambienti interni, diffe-renti funzioni quali, auditorium, spazi per eventi, meeting e conferenze, esposizione d’opere d’arte.
A completamento degli spazi, racchiusi nella particolare geometria e dall’involucro in legno lamellare, vi è anche un asilo nido fruibile sia dai dipendenti del gruppo che dalla cittadinanza del nuovo quartiere. Complessivamente sono oltre 3.500 i metri quadrati coperti, suddivisi su 6 livelli. Al piano terreno è collocata una sala conferenze polifunzionale – con capienza massima di circa 700 posti – modificabile in differenti configurazioni a seconda della richiesta; al piano primo – lato viale Melchiorre Gioia l’asilo e a seguire spazi tecnici a servizio della sala polifunzio-nale. Al terzo piano sono collocati uffici e spazi di rappresentanza. Essendo l’edificio circondato da fabbricati molto alti, gli impianti primari dello stesso sono stati concentrati all’interno della volumetria tecnica posta al secondo piano, risultando così invisibili per un osservatore esterno. UniCredit Business Integrated Solutions Scpa, ha deciso di certificare il fabbricato secondo il protocollo Leed 2009 for «New Construction and Major Renovations», ottenendo la certificazione Gold.

Figure 1. The Unicredit Pavilion building / L’edificio UniCredit Pavilion.

1.2 Il progetto strutturale
Il progetto strutturale dell’Unicredt Pavilion è a fir-ma degli Ingegneri Danilo Campagna ed Alessandro Aronica ed è stato redatto dalla MSC Associati S.r.l. di Milano.
Il progetto è iniziato nell’estate del 2013 ed è stato completato e consegnato alla committenza nella primavera del 2014.
Le attività di progettazione sono state sviluppate in stretta collaborazione con i progettisti dello studio aMDL in quanto le strutture portanti del guscio esterno risultavano l’elemento caratteristico posto al-la base dell’idea architettonica.

Figure 2. architectural concept / concept architettonico.

La complessa forma dell’edificio ha richiesto l’elaborazione di un modello geometrico di coordi-namento tra i progetti architettonico, impiantistico e strutturale. Tale modello è stato elaborato con tecnologia BIM (Building Integrated Model) utilizzando il software Revit; ciò ha permesso un coordinamento continuo delle tre discipline progettuali.

Figure 3. View of the BIM model / Vista del modello BIM

Sulla scorta delle geometrie desunte dal modello BIM, è stato poi elaborato un modello strutturale ad elementi finiti realizzato con il software Midas GEN; in esso sono stati dapprima implementati i carichi previsti dalle NTC2008 e poi verificati gli elementi strutturali utilizzando le sollecitazioni agenti così calcolate.

Figure 4. View of the FEM model / Vista del modello FEM

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Articolo tratto dagli Atti dell'Italian Concrete Days del 2016

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