Quanto PESA il suo edificio Mr Forster?

Dal titolo di un interessante film sulla attività di Sir Norman Forster, nasce questo racconto che intende assumere il peso di un edificio quale parametro in base al quale indirizzare la nostra attività di progettazione, al pari di altri solitamente considerati.
 
Se qualcuno pensa non sia importante avere la consapevolezza di questo valore, ricordi che F= M*A, dove M è la massa del nostro edificio, A è l’accelerazione impressa all’edificio da un sisma e la risultante F è la forza applicata alle strutture resistenti. Ed ecco che il peso diviene un parametro di progetto significativo, di cui tenere conto. Meno peso a parità di Accelerazione applicata significa avere strutture più snelle e meno costose.
 
Ottenere questo dato con Revit è possibile e anche piuttosto rapido, una volta predisposto l’insieme di dati necessari; dati che risulteranno disponibili ogni volta.
Ciò è ovviamente possibile anche senza utilizzare Revit, in quanto è sufficiente un computo metrico estratto dal progetto cui associare alle singole quantità i rispettivi valori di peso; purtroppo il tempo necessario a ciò è decisamente superiore a quello che si impiega con Revit.
 
Inoltre il workflow tradizionale non è utile in fase di progettazione perché a valle di questa, mentre quello che ci occorre è la possibilità di interazione continua tra informazioni derivanti dal progetto e progetto stesso. Con Revit questo è possibile.
 
Partiremo da una nostra esperienza progettuale, per esemplificare il processo sopra sommariamente descritto. A fianco il primo piano della nuova scuola dell’infanzia e materna di San Giorgio (concorso). 
 
 
 
 
 
 
 
 
Per ottenere tali informazioni la sequenza di operazioni da effettuare è la seguente:
  1.  creare un parametro di progetto relativo alla classificazione e scomposizione del sistema edilizio.
  2.  creare un parametro di progetto relativo al peso di ciascun componente.
  3. creare una tabella per ciascuna delle componenti del sistema edilizio.
  4. creare una serie di varianti progettuali collegate alla classificazione UNI 8290.
Per una migliore gestione delle componenti del sistema edilizio, di cui valutare il peso, si suggerisce l’utilizzo della Norma UNI 8290: Classificazione e scomposizione del sistema edilizio. (http://www.iuav.it/Ateneo1/docenti/architettu/docenti-st/Aldo-Norsa/materiali-/Materiali-/CLASSIFICAZIONE_UNI8290-1.pdf)
 
Al fine di applicare la suddetta classificazione della UNI 8290 all’interno di Revit, si definisce un apposito parametro di progetto
 
 
 
 
Parametro di tipo testo, applicato alle categorie pertinenti disponibili nella disciplina “Architettura “, definito come “tipo” piuttosto che come “istanza”.
 
Difficilmente lo stesso tipo di muro potrà essere impiegato come chiusura verticale piuttosto che partizione interna verticale stante le differenti specifiche prestazionali da soddisfare.
 
Qualora, questo accadesse sarebbe sufficiente duplicare e rinominare le componenti edilizie secondo il loro utilizzo.

Raggruppato assieme ai parametri di identità del tipo. 

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