La prevenzione incendi nella Stazione Toledo - Linea 1 della Metropolitana di Napoli

Francesco Maria La Mantia Ingegnere civile, Napoli,Renato Iovino Professore Straordinario, Università Telematica Pegaso 25/04/2017 4364

Abstract
In this paper, we examine the fire prevention interventions present in the "Toledo and Montecalvario second exit Metro Station", inserted on the Dante - Garibaldi / C.D.N. Metro line 1 of Naples. The Metro line "1" of the Naples is an articulated and complex infrastructure, which implementation has been developed over many years. The Dante - Garibaldi line section develops from Dante to Garibaldi train stations, and extends up to the Brin area, adjacent to C.D.N. The overall development is approximately 5.0 Km. The development of the line section is all-underground, except only a short outdoor section which has a length of about 80 m at the end of the section. The line is composed of two separate single-lines tunnels for almost the entire track. At the end, the two galleries put into one double track until suddenly becomes open sky above.
The galleries meet along their path for five stations (Toledo, Municipio, Università, Duomo, Garibaldi). They are buried type, configured with lateral docks that also maintain physical separation between the running tunnels and the rail level of the station. Each dock is 110 m long in order to accommodate a train that, in the maximum composition, reaches the length of 107 m. Among the fire prevention interventions implemented in the station, which are innovative for the Metropolitan, we will examine a ventilation cabin; portal of water barrier to the fumes and the portal to the air barrier to fumes. The Toledo station, situated in the neighborhood of San Giuseppe district near the Ancient Center of Naples, is a masterpiece of engineering and architecture and is a good example of combined technique with art.


1 Introduzione

Il presente contributo ha per oggetto lo studio degli interventi di prevenzione incendi messi in atto nella Stazione metropolitana denominata “Toledo e seconda uscita Montecalvario”, inserita sulla tratta Dante – Garibaldi/C.D.N. della Linea 1 della Metropolitana di Napoli (Figg. 1, 2).

Fig. 1. Il tracciato della Linea 1 e della linea 6 della Metropolitana di Napoli.
Attualmente la Linea 1 collega Piscinola con Garibaldi, mentre la Linea 6 (in costruzione) collega Mostra con Municipio

 

Fig. 2. Sezione longitudinale della Stazione Toledo con l’indicazione dell’uscita Toledo e dell’uscita Montecalvario

La Linea “1” della Metropolitana di Napoli è una infrastruttura articolata e complessa, la cui realizzazione si è sviluppata nell’arco di molti anni. In particolare, con riferimento alla Figura 1, una prima tratta, Vanvitelli – Colli Aminei, comprensiva di 7 stazioni (Vanvitelli, Quattro Giornate, Medaglie d’Oro, Montedonzelli, Rione Alto, Policlinico, Colli Aminei) è stata aperta al pubblico esercizio nel marzo 1993; una seconda tratta, Colli Aminei – Piscinola, comprensiva di 3 stazioni (Frullone/San Rocco, Chiaiano/Marianella, Piscinola/Secondigliano), è stata aperta al pubblico esercizio nel luglio 1995; una terza tratta, Vanvitelli – Dante, comprensiva di 4 stazioni (Salvator Rosa, Materdei, Museo, Dante), è stata aperta al pubblico esercizio in più fasi dall’aprile 2001 al luglio 2003.
La tratta Dante – Garibaldi/CDN, comprensiva di n. 5 stazioni (Toledo, Municipio, Università, Duomo, Garibaldi) è in via di completamento e verrà progressivamente aperta al pubblico, secondo una articolazione per fasi.

[...]

3 Gli interventi di prevenzione incendi nella Stazione Toledo
Gli interventi di prevenzione incendi, messi in atto nella Stazione Toledo e nella seconda uscita di Montecalvario, sono stati sottoposti al controllo dei VV.F. ai sensi del DPR 151/2011 che prevede per essi l’obbligo dell’esame e valutazione del progetto antincendio e del rilascio del Certificato di Prevenzione Incendi.
Tutte le strutture portanti, sia di Toledo che di Montecalvario, come richiesto dal DM 11/01/1988, e quelle separanti sulle vie di esodo e sulle coperture sono state progettate per garantire una resistenza al fuoco non inferiore a REI 120.
La infrastruttura metropolitana, di tipo interrato, è realizzata con:

  • Struttura portante: pilastri, contropareti e setti in c.a. gettato in opera, con copriferro tale da garantire il valore R 120;
  • partizioni interne in c.l.s.: parete in cls gettato in opera dello spessore di cm 15, armata con una doppia maglia Ø 5, passo 15x15 cm, con copriferro di 4 cm;
  • partizioni interne in muratura: blocchi di calcestruzzo autoclavato di spessore minimo pari a 12cm;
  • solai: solettoni in cemento armato di altezza variabile con sovrastante massetto di compianamento e pavimentazione con spessori variabili in funzione delle pendenze e della tipologia di pavimento.

Tutti gli elementi costruttivi innanzi descritti presentano una resistenza al fuoco non inferiore a 120 minuti primi.

Per quel che concerne le caratteristiche dei materiali di rivestimento ed arredo, sono rispettate le disposizioni del DM 11/01/1988 per cui:

• Negli atri, banchine, disimpegni, scale, rampe e passaggi in genere verranno utilizzati solo in piccole quantità materiali di classe 1 (pavimentazioni primo piano intermedio e banchine); per la maggior parte, invece, sono stati utilizzati materiali di classe 0 incombustibili.
• La posa dei materiali di classe 1 è prevista in aderenza agli elementi costruttivi di classe 0 escludendo spazi vuoti e intercapedini.
• I quantitativi dei materiali di classe 1 sono minori del 30% della superficie totale delle pareti.

Tra gli interventi di prevenzione incendi attuati nella Stazione, esamineremo soltanto il Sistema di ventilazione di interstazione, il Portale ad acqua di sbarramento ai fumi e il Portale ad aria di ostacolo ai fumi.

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Articolo tratto dagli atti del Concrete2016 – Architettura e Tecnica -Termoli, 22 e 23 settembre 2016