Cappochin: il concorso di progettazione come strumento fondamentale per architetture di qualità

Redazione INGENIO 13/07/2017 2901

In occasione del Congresso Nazionale Ordini Ingegneri d'Italia INGENIO intervista l’Arch. Giuseppe Cappochin,  Presidente Consiglio Nazionale degli Architetti

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Cappochin sostiene il superamento del Concorso d’idee che ha ormai dimostrato la sua inefficacia per adottare una tipologia di Concorso di Progettazione basata sul modello di Paesi come la Francia dove, proprio grazie ai concorsi, la qualità degli edifici pubblici è molto elevata. 
Il presidente del CNAPPC  propone quindi un concorso da svolgersi in due fasi, la prima non particolarmente impegnativa per i professionisti coinvolti e dalla quale selezionare cinque progetti che proseguiranno con la seconda fase.
A questo punto però gli studi che partecipano avranno un compenso garantito (in Francia ad esempio corrisponde all’80% della parcella del progetto preliminare) in quanto I PROFESSIONISTI NON DEVONO LAVORARE GRATIS!
Ma perché non devono lavorare gratis? Perché, come sottolinea l’architetto Cappochin, solo se il professionista riceve un compenso adeguato potrà permettersi di concentrarsi e dedicarsi in maniera esclusiva – o quasi - al progetto  ottenendo in questo modo dei risultati di qualità.