565 Broome Soho, una torre vibrante nella luce e a “Rifiuti Zero” firmata Renzo Piano

Sarà Soho, il quartiere di riferimento per lo shopping, i ristoranti, i locali notturni, per l’arte e la cultura ad ospitare  565 Broome Soho il primo progetto residenziale di Renzo Piano per New York.
L’edificio è attualmente  in fase di costruzione e dovrebbe essere ultimato entro il 2018. Al 565 di Broome Street si ergerà una struttura composta da due torri di 30 piani risultato di una collaborazione tutta europea tra Renzo Piano Building Workshop, lo studio parigino di progettazione d’interni RDAI, e i costruttori italiani Bizzi & Partners Development; l’intervento si inserisce nell’ambito dell’attuale boom di costruzioni di alta gamma a New York; oltre Renzo Piano altri famosi architetti stanno cambiando il volto di Manhattan con progetti residenziali tra questi Álvaro Siza, Bjarke Ingels e Rafael Viñoly. 


appartamento tipo con pavimenti in rovere sbiancato and e soffitti con un’altezza di più di tre metri

Il progetto di Piano propone la tipologia degli appartamenti con soppalco con finiture di alto livello. Gli interni punteranno su lusso e artigianalità sfruttando  la bellezza di materiali quali: pietra, legno, vetro e cemento.
Verranno realizzate 115 unità immobiliari che comprenderanno diversi tagli, dal  monolocale ad appartamenti con quattro camere da letto, duplex e attici, tutti con superficie finestrata da pavimento a soffitto.
L'intero edificio sarà rivestito da una facciata in alluminio e vetro perfettamente insonorizzata e caratterizzata dagli angoli arrotondati per offrire ai residenti una vista senza interruzioni, sarà più alta delle costruzioni circostanti regalando così uno splendido panorama sulla città e sul fiume Hudson. 


La facciata continua dell’edificio è stata oggetto di particolare studio da parte di Renzo Piano Building Workshop.

Per  l’architetto Piano la luce è un elemento fondamentale per l’architettura, la luce modella lo spazio e crea emozioni. Inoltre Manhattan viene definita dallo stesso Piano una città d’acqua sul mare “a water city on the sea” quindi tra le variazioni luminose della luce solare e i riflessi dell’acqua gli edifici virano cromaticamente continuamente durante il giorno e Piano ha voluto realizzare un edificio estremamente sensibile alla luce.


Il progetto all’esterno richiama il carattere architettonico degli edifici circostanti

565 Broome è stato progettato per integrarsi perfettamente con i colori della città intorno e con il cielo che cambia costantemente colore grazie alle sue pareti in vetro trasparente. Il vetro utilizzato è un vetro speciale che è stato definito da Renzo Piano Building Workshop “low iron” o extra withe, è un vetro che non ha riflessi nella gamma del verde, è come un cristallo. Quindi, a seconda della giornata, della luce e della posizione del sole, l'edificio apparirà diverso. Sarà più vivace e mutevole e in più sarà aperto verso l’esterno … La stessa idea dell’angolo arrotondato in cui non compaiono giunti o elementi strutturali,  contribuisce alla sensazione di apertura ,riferendosi proprio all’angolo curvo l’architetto Piano ha detto: “se ci si posiziona nell’angolo è quasi come volare…”.

Guarda la video intervista a Renzo Piano su Designboom


L'azienda francese RDAI segue gli interni

L'azienda francese RDAI si occupa dell’interior design e ha previsto pavimenti in legno di rovere sbiancato e cucine personalizzate di gusto europeo con palettes di colori neutri armonizzando l’artigianalità del legno con l’amore per la tecnologia. 
I servizi dedicati ai condomini  includono un portiere 24 ore su 24 e una hall dedicata, un viale di accesso privato dotato di cancello, parcheggio automatizzato e una terrazza panoramica sul tetto. All'interno, una piscina di 55 metri  con acqua salata collegata con un centro fitness e un centro benessere completo di sauna e bagno turco.

 
L’accesso carrabile privato all’edificio

Recentemente, Bizzi & Partners, Aronov e Halpern  Real Estate Ventures - le società finanziatrici del progetto - hanno annunciato una partnership con Think Zero specialisti nella riduzione della produzione di rifiuti e nella pianificazione della raccolta differenziata con l’obiettivo di diventare uno dei primi edifici residenziali di Manhattan a zero produzione di rifiuti.
Il Business Council degli Stati Uniti definisce rifiuti zero (ZeroWaste) la realizzazione della raccolta differenziata  per il 90% dei rifiuti limitando quindi al 10% lo smaltimento in discariche e inceneritori.
L'obiettivo di 565  Broome  è raggiungere questo traguardo dopo un anno dall’apertura, riducendo l’impatto ambientale e risparmiando relativamente allo smaltimento dei rifiuti.
“Ovviamente attuare un programma per raggiungere l’obiettivo dei “rifiuti Zero” in un grande edificio di lusso implica la collaborazione di tutti i proprietari ma i vantaggi sono immensi” spiega Sarah Currie-Halpern socio fondatore di Think Zero. “Non vediamo l’ora di aiutare 565 Broome Soho a diventare uno dei primi edifici a Rifiuti Zero a Manhattan per rilanciare il modello ad un più ampio settore immobiliare nel prossimo futuro.

 

Riferimenti:
www.designboom.com

www.dezeen.com