Gestione dell’informazione tecnica con virtual reality e augmented reality

In questi ultimi anni la tecnologia ha fatto passi importanti. Anche nel quotidiano abbiamo potuto sperimentare l’Augmented Reality e la Virtual Reality, basti pensare ai videogiochi di ultima generazione e agli Oculus, che rendono possibile, con strumenti alla portata di tutti (tablet o smartphone) sperienze immersive.
È opportuno, innanzitutto evidenziare le differenza tra le due tecnologie:
 
- la realtà aumentata (AR) è una tecnologia che rende possibile il posizionamento di oggetti virtuali nel mondo reale in tempo reale, migliorando e aumentando le informazioni su ciò che ci circonda. Questa tecnologia sovrappone a ciò che si trova nell’ambiente reale, immagini che non esistono realmente e che vengono aggiunte tramite software e percepite dagli utenti attraverso dispositivi indossabili (smart glasses) o dispositivi comuni come smartphone o tablet. Un esempio può essere la App PokemonGo, che sovrappone all’immagine della fotocamera dello smartphone oggetti tridimensionali virtuali;
 
- la realtà virtuale (VR), invece, consiste nel creare un ambiente virtuale tridimensionale in cui l’utente viene immerso completamente; in questo ambiente tutto ciò che appare è virtuale. Un chiaro esempio può essere individuato in tutti quei videogiochi che prevedono l’uso di visori 3D come gli Oculus e i sensori di tracciamento dei movimenti, come la Playstation VR.
 
Cenni storici
Facendo un breve excursus storico in argomento, possiamo individuarne i primi utilizzi nei primi anni novanta. A partire da tale periodo nel settore aeronautico l’applicazione di tale tecnologia ha consentito di aggiungere ai visori dei piloti indicazioni relative agli obiettivi da raggiungere oppure informazioni sul volo.
L’aumento della disponibilità in termini di capacità di calcolo e di compattezza degli strumenti utilizzati, ha consentito in questi anni maggiori investimenti nel settore.
L’evoluzione tecnologica in materia viene sfruttata anche da aziende di marketing al fine di coinvolgere il cliente obiettivo rendendo “vivi” i loro cartelloni pubblicitari, nel comparto gaming la realtà aumentata sta sempre più entrando nella quotidianità attraverso nuovi giochi o prodotti.
Nel panorama statunitense da parte della Stanford University si è applicata la Realtà Aumentata nel campo museale, permettendo al visitatore un’interazione con le opere, pittoriche e scultoree, più profonda, ovvero inserendo spiegazioni o video che aiutino meglio la persona nella comprensione dell’opera stessa. Infine un ultimo esempio che va ricordato è quello del Massachusetts Institute of Technology (MIT), nel campo edile, ove attraverso l’implementazione di un classico casco protettivo da cantiere con un visore, si è in grado di fornire maggiori informazioni all’utilizzatore, per un miglior controllo in esecuzione del processo, al fine di migliorare l’interazione tra tecnico e cantiere senza più ricorrere a modelli cartacei.
 
Utilizzo Realtà Aumentata
La realtà aumentata (AR) sta trovando molti ambiti di applicazione, in quanto, integrando la realtà con il mondo virtuale, è possibile ottenere informazioni aggiuntive su ciò che ci circonda senza precludere la percezione della realtà.
 
Nel mondo delle costruzioni, la realtà aumentata (AR) non è ancora stata utilizzata appieno e le sue potenzialità non sono ancora state completamente sfruttate.
 
Nel corso del SAIE 2016 si è cercato di dimostrare ciò che questa tecnologia consentirebbe di fare nel settore delle costruzioni, di come tale tecnologia può essere sfruttata per migliorare e innovare un ambito restio ad accogliere le novità tecnologiche.
 
In edilizia, e più in particolare nel mondo dei produttori e fornitori di materiali e componenti per l’edilizia, la corretta e immediata comunicazione in merito alle informazioni tecniche di quanto proposto al mercato è un tema importante e merita di poter essere sviluppato con approcci diversi dalla diffusione in sede, o – al più - via web, di brochure, schede di prodotto, schede tecniche di catalogo e schede di sicurezza cartacee.
 
La realtà aumentata permette di poter visualizzare - inquadrando il disegno tecnico di un prodotto, il prodotto stesso o un codice che lo rappresenta - tutte le informazioni necessarie per l’acquisto e la gestione del materiale, dalla fase di progettazione, alla fase operativa, mostrando le modalità di approvvigionamento, movimentazione, stoccaggio, lavorazione e collocamento in opera, sino a giungere alla gestione dei rifiuti in cantiere, alle eventuali manutenzioni, le modalità di gestione della sicurezza d’uso per garantire la salute per gli operatori.
 
 
Il lavoro di ricerca propone di utilizzare queste nuove tecnologie per fornire una fruizione delle informazioni tecniche che possa portare via via all’archiviazione della documentazione cartacea a favore di una più snella gestione delle informazioni, che possono essere gestite con diversi strumenti: schede interattive, video, tutorial, documenti .pdf scaricabili, sequenze illustrate.
 
Tutto ciò nell’ottica di rendere più smart il sistema cantiere e, contestualmente, facilitare la comprensione trasversale indipendentemente dalla lingua parlata dai singoli operatori.

L’esposizione dimostrativa, strutturata per la partecipazione di ANDIL alla fiera SAIE 2016 di Bologna, ha utilizzato come progetto di riferimento l’edificio pilota “Costruire certificato in laterizio”, facente parte del complesso di diciotto alloggi di residenza pubblica realizzato nel Comune di Spoleto in provincia di Perugia (2), con l’obiettivo di far interagire i visitatori con tre diverse applicazioni dell’Augmented Reality. 

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A cura di ANDIL 
 
Articolo tratto da CIL 170 
 

 

 

 

 

 


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