Analisi dell’efficacia dei metodi di prospezione in avanzamento nello scavo meccanizzato (per mezzo di Tunneling Boring Machines, TBMS)

ABSTRACT
In un approccio progettuale e costruttivo ispirato da un’adeguata gestione del rischio (Risk Management), la scelta di un metodo di scavo meccanizzato, che ricorra per la costruzione di gallerie sotterranee all’impiego di Tunneling Boring Machines (TBMs), è essa stessa una misura di mitigazione del rischio idrogeologico e geotecnico.
Inoltre, l’ambiente di lavoro protetto all’interno dello scudo della TBM, tranne i casi di manutenzione alla testa fresante dal fronte del tunnel, offre ai lavoratori garanzie di sicurezza maggiori che in caso di metodologie di scavo prive di una separazione fisica dal terreno circostante.
 
Tuttavia, anche se i vantaggi più importanti dello scavo meccanizzato rispetto a quello convenzionale sono in gran parte concentrati sulla sicurezza, la qualità e la controllabilità dei processi e dei risultati finali, è doveroso menzionare il compromesso obbligato dalla minore flessibilità delle tipologie di supporto e metodi di installazione che una TBM offre rispetto ad un scavo sequenziale (Sequential Excavation Method, SEM).
Un ulteriore svantaggio dello scavo meccanizzato è rappresentato dai numerosi ostacoli alle operazioni di pre-consolidamento del terreno, cosi come di pre-stabilizzazione e di esecuzione di indagini in avanzamento, di fronte alla testa di scavo. L’articolo si concentra su quest’ultimo aspetto in particolare e individua le condizioni in cui queste indagini possano o meno risultare efficaci.

 

A causa delle limitazioni che vengono individuate, è ancor più importante che i progetti di gallerie sotterranee che si avvalgano del metodo costruttivo meccanizzato si dotino di una solida caratterizzazione idro-geologica e geotecnica/geo-meccanica in anticipo rispetto all’inizio della cantierizzazione. Infine, nello spirito del Metodo Osservazionale applicato alle opere in sotterraneo, altrettanto rilevante è l’aggiornamento a cui questa caratterizzazione debba continuamente essere sottoposta durante le varie fasi di progetto e di costruzione, man mano che si accumulino informazioni sulle performance della macchina e sulla geologia incontrata.

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Articolo tratto dagli atti del 7 IAGIG (Incontro Annuale dei Giovani Ingegneri Geotecnici)
Catania 19 - 20 Maggio 2017
www.iagig.unisa.it