Come ridurre il rischio sismico in tre punti: ce lo spiega Vicenzo Giovine, vicepresidente CNG

16/10/2017 2520

Intervista a Vincenzo Giovine, vicepresidente del consiglio nazionale dei geologi

Il vicepresidente del Consiglio Nazionale dei Geologi, Vincenzo Giovine, intervistato da Ingenio spiega quali sono gli elementi per raggiungere una corretta prevenzione e riduzione del rischio sismico nel nostro territorio:

“Bisogna innanzitutto partire dalla conoscenza del territorio - dichiara il vicepresidente del CNG, Vincenzo Giovine -. Il rischio, per definizione, è composto da tre elementi: la pericolosità, la vulnerabilità e l’esposizione e questi stessi parametri consentono la valutazione del rischio sismico. A livello geologico è fondamentale il completamento della cartografia geologica di base, un progetto iniziato alla fine degli anni ’80 e arrivato nel 2017 solo al 44 per cento della copertura del territorio nazionale.
Un altro aspetto è la microzonazione sismica, ossia degli studi che permettono di determinare gli effetti di sito. Un terzo elemento fondamentale per la riduzione del rischio sismico è il fascicolo del fabbricato che ci permette una conoscenza sia del patrimonio privato sia di quello pubblico del territorio”.

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