Assobeton: In Veneto si puo' costruire in modo intelligente

06/04/2012 1452

COMUNICATO STAMPA, 5 aprile - Con riferimento agli articoli apparsi nei giorni scorsi sulle pagine di alcuni importanti quotidiani locali della Regione Veneto e riguardanti la “cementificazione” del territorio; ASSOBETON, in qualità di unica rappresentanza Confindustriale delle aziende operanti nel settore dell’edilizia industrializzata, sente di dover prendere posizione per fare chiarezza su alcuni aspetti chiave della tematica che riguarda molti operatori del comparto.

Da sempre la nostra Associazione è accanto a chi opera per il bene del territorio in un’ottica di sviluppo continuo e di aiuto alle imprese che decidono di investire nonostante il momento di crisi che stiamo attraversando oramai da alcuni anni. L’appartenenza ad Assobeton, e quindi a Confindustria, è infatti subordinata all’accettazione di regole precise e di un codice etico e comportamentale rigido e rigoroso. Un comparto, quello rappresentato da Assobeton, che è indice di qualità e garanzia per tutti gli imprenditori, anche veneti, che ogni anno decidono di affidarsi alle nostre tecnologie e innovazioni per progettare, realizzare o ricostruire ex-novo le proprie strutture operative.

Proprio nella Regione Veneto, inoltre, Assobeton ha da tempo segnalato la presenza di strutture oramai fatiscenti ed obsolete che, più che ricondizionate, dovrebbero essere abbattute e ricostruite ex-novo con materiali più eco-compatibili e con tecnologie costruttive all’avanguardia oggi ben affermate sui mercati di tutto il mondo.

L’Italia è leader nel settore della prefabbricazione e un approccio positivo al tema della cementificazione del territorio potrebbe permettere al sistema nel suo complesso di trarre enormi benefici riducendo l’impatto ambientale delle strutture esistenti sostituendole con soluzioni innovative capaci di sostenere l’impresa nella crescita e nel tempo senza per questo andare contro l’interesse del territorio e dell’ambiente e, cosa ancora più importante, senza consumare altri ettari di terreno.

E’ bene quindi evitare facili allarmismi sul tema dell’impatto ambientale, avviando invece un processo di analisi attenta dei fabbisogni del territorio e delle realtà produttive su di esso operanti. Solo così, infatti, sarà possibile adottare tutti quegli accorgimenti tecnici e costruttivi in grado di creare ricchezza industriale e sociale, oltre che economica, in tutta la Regione.

Assobeton è disponibile ad un confronto sereno e aperto con tutte le realtà sociali e civili presenti nella Regione Veneto, così come in ogni altra parte d’Italia, per presentare in modo costruttivo le soluzioni esistenti, frutto della ricerca di anni da parte di aziende serie in grado di offrire risposte positive alle crescenti richieste di riqualificazione dei territori industriali e delle strutture già esistenti, ma non più adatte ad un utilizzo da parte dell’impresa locale.