Costruire in laterizio con isolamento sismico

02/05/2012 1981

Gli eventi catastrofici che frequentemente colpiscono il nostro Paese mettono in evidenza la necessità di una politica di prevenzione più efficace a fronte degli eventi naturali. D'altra parte, il patrimonio edilizio italiano sperpera una quantità enorme di energia e, pertanto, anche in questo settore è necessaria un'inversione di rotta. Appare inevitabile mettere a punto soluzioni costruttive che, senza trascurare le tecnologie consolidate e affidabili, sappiano farle coesistere con nuove concezioni in grado di garantire il necessario salto di qualità in termini di sicurezza e di raggiungere fin d’ora i livelli di efficienza energetica previsti dalle direttive comunitarie a partire dal 2020 (near zero energy building).

E' questo il tema che verrà affrontato in un convegno presso la Sede ENEA di Roma, l’8 maggio prossimo, da ricercatori ed esperti di problematiche strutturali ed energetiche. Nella circostanza, verrà presentato un progetto pilota congiuntamente redatto da ENEA e ANDIL (Associazione Nazionale Degli Industriali dei Laterizi) per la costruzione di un edificio in muratura portante di laterizio, isolato sismicamente alla base, destinato ad ospitare il Centro Servizi Comunali di Sulmona.

Il progetto, frutto della collaborazione dell'arch. Paolo Luccioni e dell'ing. Leopoldo Rossini, rispettivamente per gli aspetti architettonici e strutturali, prevede una superficie in pianta di 280 m2 circa e si svilupperà su tre livelli fuori terra con una struttura portante in muratura di elementi resistenti di laterizio di ultima generazione e un piano interrato in cemento armato in cui sarà collocato il sistema di isolamento sismico. L'ENEA ha fornito la propria consulenza tecnico-scientifica sia per la progettazione delle strutture (ing. Paolo Clemente), sia per l'efficienza energetica (arch. Gaetano Fasano).

 

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