Trento, approvato dalla giunta il nuovo regolamento sui lavori pubblici

14/05/2012 1687

In Trentino dall’8 Maggio 2012 è in vigore il nuovo regolamento sugli appalti, che consentirà di monitorare la situazione in molti comuni e sgravare le imprese dalla burocrazia passando a procedure negoziate per gli appalti sotto il milione di euro garantendo così un controllo dei tempi di realizzazione delle opere.
Sono molto soddisfatto per l’esito di questo passaggio, è quello che ci attendevamo - ha commentato l’assessore ai lavori pubblici Alberto Pacher. - Il regolamento rappresenta una testimonianza tangibile della risposta rapida, tempestiva della politica alla crisi che interessa il settore dell’edilizia e contiene tutta una serie di elementi innovativi che vanno della direzione di migliorare le procedure di assegnazione degli appalti. E’ una boccata di ossigeno in particolare per le piccole imprese di settore trentine -.
Alcune delle novità nel nuovo testo, riguardano l’affidamento degli incarichi professionali ricorrendo ad un elenco telematico delle imprese aggiornato annualmente, garantendo trasparenza e concorrenza da parte delle stazioni appaltanti. Inoltre consente così di limitare a 7 le imprese da invitare per gli appalti fino a 500 mila euro e a 12 per quelli da 500 mila a 1 milione.

Come criterio di valutazione è assunto quello dell’offerta economicamente più vantaggiosa.

Nella progettazione dell’opera si dovranno rispettare canoni di congruità e proporzionalità con la destinazione dell’opera pubblica prevista, impiegando al massimo risorse e materiali rinnovabili provenienti dalla filiera del riciclato, adottando le migliori soluzioni architettoniche, nel miglioramento del rendimento energetico, nella durabilità dei materiali e dei componenti, nella sostituibilità degli elementi, nell’agevole controllabilità delle prestazioni dell’intervento nel tempo.
Al fine di limitare al minimo i rischi in fase di realizzazione è previsto nel progetto esecutivo la redazione dell’analisi di rischio geologico .

Per la tutela dei lavoratori è previsto in caso di aggiudicazione dei lavori un contratto a tempo indeterminato. Inoltre fino al 31 dicembre 2012 in via sperimentale il nuovo regolamento include anche l’utilizzo dei libro personale sia per l’appaltatore che per il concessionario.