Neopor di BASF: nuovi materiali sostenibili per il Social Housing del futuro

Il quartiere Brunck di Ludwigshafen – Germania - è un pionieristico esempio di “Social Housing”, all’avanguardia per impostazione, tecnologie e prestazioni energetiche, in cui è stato decisivo il contributo di Neopor® di BASF, che anche in questo caso si è dimostrato efficace e performante in tema di efficienza energetica, ristrutturazione e rinnovamento di edifici e interi quartieri. Ma vediamo nel dettaglio le caratteristiche di questo quartiere.

Data di pubblicazione: 15/02/2012

Brunkviertel

Storia e ragioni della riqualificazione

L’antico quartiere operaio Brunckviertel (Quartiere Brunck), a Ludwigshafen, sorge originariamente nel 1930 come distretto abitativo per i lavoratori operanti nel sito produttivo di BASF.

Il quartiere, che aveva già subito una parziale ricostruzione subito dopo la Seconda Guerra Mondiale per i gravi danni riportati durante il conflitto, si presentava alla fine del ‘900 in condizioni ormai obsolete, con uno standard qualitativo delle abitazioni non più allineato alle esigenze sociali e abitative contemporanee. Questo aspetto, unito a un contesto urbano e ambientale non attrattivo, rendeva poco appetibili gli alloggi, con il conseguente incremento del tasso di appartamenti sfitti e l’elevato turnover degli occupanti, pur con affitti decisamente inferiori alla media di mercato locale.

L’amministrazione pubblica locale e BASF stessa avvertirono quindi la necessità di rivitalizzare e riqualificare il complesso attraverso un intervento organico in grado di coniugare elevati standard ambientali, energetici ed abitativi, con particolare sensibilità per i temi della sostenibilità e della qualità che da sempre caratterizzano la strategia di BASF.

Il progetto di riqualificazione - promosso da Luwoge (società del Gruppo BASF che gestisce il patrimonio edilizio dell’azienda) in collaborazione con la DENA (Ente Tedesco per l'Energia) – ha costituito un caso realmente innovativo ed esemplare di intervento, in ambito di “Social Housing”, su un distretto residenziale esistente.

Da questo punto di vista, il quartiere Brunck può rappresentare un vero e proprio riferimento per gli operatori del settore - quali società immobiliari ed enti pubblici – a dimostrazione di come si possa realizzare un‟efficace riconversione e rinnovamento di un intero quartiere con un approccio globale, che parte da una revisione a scala urbanistica (ottimizzazione della viabilità e progettazione degli spazi verdi) per giungere agli interventi sui singoli edifici (offrendo nuovi alloggi dallo standard elevato e con altissimi livelli di efficienza energetica).

Il tutto improntato ad una filosofia di piena sostenibilità, tanto ambientale quanto di carattere finanziario, fattore imprescindibile per garantire il successo dell‟operazione.

Trattandosi di un grande comparto composto da molteplici edifici, BASF ha effettuato interventi diversificati in funzione delle condizioni e caratteristiche di ogni manufatto architettonico ed urbanistico, valutando attentamente - fin dall‟inizio del progetto - gli aspetti economici e gli studi di fattibilità specifici di ogni unità immobiliare.

Si è così realizzato un progetto di riqualificazione articolato in un mix di interventi differenti, in funzione delle condizioni di partenza degli edifici esistenti e della fattibilità economica di ogni intervento. Ad attività di conservazione e modernizzazione delle proprietà esistenti si sono affiancate quindi chirurgiche operazioni di demolizione di edifici e la costruzione di nuovi fabbricati.

Nuove tipologie abitative sono state introdotte, quali le villette a schiera per giovani famiglie, nonché differenti destinazioni funzionali, realizzando anche edifici ad uso terziario, in modo da dotare il quartiere di maggiore vivacità e diversificazione abitativa e sociale.

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Per maggiori informazioni scarica il Comunicato Stampa Basf

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