Consiglio di Stato: esclusione dalla gara d'appalto per aggiotaggio

08/06/2012 1214

La condanna per reato di aggiotaggio può comportare l'esclusione di un'impresa da una gara d'appalto, ai sensi dell'art. 38 del Codice dei contratti pubblici.

Così si è espressa la terza sezione del Consiglio di Stato nella sentenza n. 2607/2012, rigettando il ricorso presentato dal Ministero dell'Interno per la riforma della sentenza del Tar Toscana, sez. 2, n. 1351/2011.

Nel caso in esame la società aggiudicataria di una gara pubblica di appalto era stata rimossa dall’ aggiudicazione, con provvedimenti del Ministero dell’Interno e del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco a causa della condanna del legale rappresentante della società stessa, per aggiotaggio.

Alla luce di quanto esposto, è venuto meno il necessario rapporto fiduciario con la Pubblica Amministrazione, per cui, diversamente da quanto statuito dal Tar, il Consiglio di stato ha confermato l’assenza dei requisiti.