La spending review tra i professionisti tecnici

03/07/2012 1508

Secondo l’Adepp (Associazione degli enti previdenziali privati), i redditi dei professionisti son diminuiti del 20% dal 2008 al 2011 e in particolare quelli che risentono della crisi del settore edile sono i professionisti tecnici con una media diminuita del 7%.

Le cause della diminuzione dei redditi sono la difficoltà nell’acquisire nuovi clienti, la difficoltà nel gestire i rapporti con i clienti esistenti e il deprezzamento del lavoro.

Per porre rimedio quindi occorre una revisione delle spese: ottimizzare i viaggi e trasferimenti, rinegoziare i contratti di fornitura, condividere i servizi con i colleghi, e tagliare servizi e collaborazioni non essenziali. Un altro accorgimento potrebbe essere quello di eliminare il costo dell’affitto dell’ufficio o mettere a reddito i locali di proprietà utilizzando il subaffitto e il coworking. Ove possibile si potranno utilizzare semplici recapiti o noleggiare sale riunioni presso altri studi.

Inoltre si potranno gestire le collaborazioni a distanza con l’ausilio dei sistemi informatici, come segreteria virtuale, fax via internet, posta elettronica certificata, e un buon gestionale potrebbe aiutare nella contabilità e se agganciato al proprio sito, potrà fungere da piattaforma di comunicazione per scambio di documenti tra colleghi e clienti. Così facendo il tempo a disposizione potrà essere utilizzato dai professionisti per dedicarsi ad esempio alla revisione del proprio sito internet, ricontattare vecchi clienti, oppure curare la propria comunicazione attraverso anche l’utilizzo dei social network.

Altro problema da risolvere rimane il recupero crediti. Per sapere come muoversi bisogna capire i motivi della morosità del cliente: se il cliente non potrà mai pagare meglio sospendere l’attività, se invece è una situazione temporanea si possono proporre metodi di pagamento rateizzati e dilazionati.