"La Scheggia": Inaugurazione a Londra

04/07/2012 1884

Nel cielo di Londra il grattacielo di Renzo Piano, con i suoi 310 metri, è il più alto d'Europa.


Con la sua forma conica che si slancia nel cielo, i suoi 310 metri di altezza, i suoi 87 piani e il suo osservatorio che offre al pubblico una vista panoramica a 360° promette davvero di diventare una delle nuove attrazioni turistiche di Londra. Sarà il grattacielo più alto d'Europa davanti alla City of Capital di Mosca e sarà al quarantacinquesimo posto nel mondo.

Londra cresce in verticale e in pochi anni è riuscita a collezionare decine di nuove torri. The Shard pronto prima dell'apertura delle Olimpiadi, si trova a metà strada dalla Tate Modern di Herzog e De Meuron e dalla City Hall di Norman Foster. La sagoma dell'edificio ricorda le guglie anglosassoni ma la torre di vetro è ad altissima tecnologia: un'enorme piramide in cristallo che cambia colore a seconda del giorno e della posizione del sole.
La torre, firmata dall’architetto Renzo Piano, a base triangolare irregolare ospiterà uffici, alloggi, spazi comuni ma anche ristoranti e un albergo a cinque stelle (il Shangri-La Hotel). Questa «piccola città verticale» di 12mila persone, sarà suddivisa in 87 piani di cui 72 abitabili. La grande torre è salita nel quartier generale dei trasporti di Londra (stazione del London Bridge) sostituendo le precedenti Southwark Towers. Le decine di appartamenti con un vista mozzafiato situati fra il 53esimo e il 65 piano costeranno fra 30 e 50 milioni di sterline (43 e 62 milioni di euro).

Come in tutte le realizzazioni di Renzo Piano anche in questo progetto è stata posta grande attenzione alla sostenibilità. Da tutti i punti di vista: umano, tecnologico, energetico ed economico.
La Torre consumerà 30% in meno di energia rispetto ad un edificio convenzionale, grazie all’uso estensivo delle tecniche più moderne per la conservazione e il riciclaggio dei materiali.
La facciata con un doppio strato ventilato consentirà di ridurre considerevolmente l’eccesso di calore aumentando il comfort negli spazi adiacenti. Il calore in eccesso proveniente dagli uffici verrà utilizzato per riscaldare l’hotel e gli appartamenti ed ogni ulteriore eccedenza verrà dissipata naturalmente mediante un radiatore piazzato in cima all’edificio. Giardini d’inverno con persiane azionabili verranno posti ad ogni piano, offrendo agli occupanti un collegamento con il mondo esterno.

L’edificio, che ospiterà anche la nuova sede del “Trasport for London” (l’Ente responsabile dei trasporti di Londra), è stato, infatti, pensato per integrarsi con uno fra i nodi più importanti della mobilità cittadina, coincidente con la London Bridge station, una delle più trafficate della City (circa 200.000 persone ogni giorno), dove convergono oltre a sei linee ferroviarie, due linee della metropolitana e ben 14 del bus.
Delicatamente rialzato rispetto al terreno soltanto il nucleo centrale lo “ancora” al sito, permettendo che il massimo dello spazio disponibile sia adibito a funzioni pubbliche e alle sale d’aspetto della stazione e degli autobus.


Numeri e credits del progetto

  • Altezza: 310 m (72 piani + 15 della “guglia”)
  • Superficie lorda di pavimento: 127.137 mq
  • Uffici: (Piani 4 - 28): 55.247 mq
  • Ristoranti: (Piani 31-33) 2.838 mq
  • Hotel: (Piani 34-52) 17.842 mq (175 camere)
  • Residenze: (Piani 53-65) 5.814 mq (12 appartamenti)
  • Galleria panoramica: (Piani 68-72)
  • Parcheggi: 60 posti auto, riservati alle persone diversamente abili
  • Ascensori: 44 + 8 elevatori
  • Termine lavori: giugno 2012

Credits
2000 – in progress
The London Bridge tower
London, UK

Cliente: Sellar Property Group
Renzo Piano Building Workshop, architects
in collaborazione con Adamson Associates (Toronto, London)

www.the-shard.com