Ancora modifiche per la Riforma del Lavoro: si insiste sulle false partita Iva

11/07/2012 1764

Ancora modifiche per La Riforma del Lavoro, la Legge 92/12, in vigore dal prossimo 18 Luglio. I capigruppo del Pd e del Pdl, Cesare Damiano e Nino Foti, in commissione del Lavoro della Camera riportano dieci emendamenti alla riforma Fornero, molti dei quali in linea con le richieste di Uil, Cisl, Cgil e Confindustria, altri proposti dai partiti stessi.

Ritorna, come protagonista nelle modifiche, la Partita Iva con due le proposte: criteri meno drastici per la definizione di “falsa partita Iva” e obbligo di assumere il collaboratore, chiedendo il rinvio dal 2013 al 2014 per l’aumento dal 27 al 33% dell’aliquota dei contributi previdenziali.

Si chiede di considerare falsa partita iva quella relativa ad una collaborazione di durata superiore agli 8 mesi annui, svolta in una postazione fissa presso una delle sedi del committente e dalla quale il collaboratore percepirà dallo stesso committente più dell’80% del suo reddito su due anni (non solo su uno, questa la modifica sostanziale).