Le contraddizioni del Decreto Sviluppo si risolveranno, lo spiega il Ministro Clini

16/07/2012 965

I decreti ministeriali sul Quinto Conto Energia e altre rinnovabili puntano al superamento della contraddizione del Decreto Legge Sviluppo e crescita 83/2012. Questa la risposta del Ministro dell’Ambiente Corrado Clini alla richiesta del senatore Pd Ferrante di abrogare la norma che limita il bonus fiscale e di liberalizzare il mercato delle energie rinnovabili. Bisognerà marginalizzare una parte del sistema elettrico tradizionale, perché nonostante un maggiore impiego delle fonti rinnovabili crei in alcune fasce orarie un eccesso di offerta, il sistema elettrico tradizionale, con costi fissi e rigidità, impedisce di spendere di meno.

Mentre il Senatore Sbarbati ha dimostrato con i suoi rilievi che è necessario emanare un decreto per evitare lo sfruttamento dei terreni a vocazione agricola da parte di multinazionali per la produzione di energia, Clini ha sostenuto che continuando a incentivare le fonti rinnovabili, il Governo persegue anche l’obiettivo della tutela dell'ambiente: un esempio pratico è il blocco dell'estensione dei suoli agricoli destinati alla produzione di energia fotovoltaica. Il Senatore Sbarbati si dice soddisfatto delle risposte del Ministro, nonostante la mancanza di tempo abbia impedito di approfondire altri punti .

il Senatore Sbarbati ha giudicato soddisfacenti le risposte del Ministro e ha anche proposto di modificare l’imposta municipale a carico dei terreni su cui sono installati gli impianti fotovoltaici ed eolici in modo da evitare le speculazioni.