L’Europa punta sull’off-shore: 132 nuove turbine in un anno

26/07/2012 832

Solo nel primo semestre del 2012, la capacità eolica off-shore in Europa è aumentata in maniera consistente rispetto a quella dell’anno scorso.

Un rapporto dell’European Wind Energy Association – EWEA - dimostra che le 132 nuove turbine eoliche off-shore forniscono 523 megawatt di energia in più, tutte completamente connesse alla rete elettrica da gennaio a giugno del 2012. Un aumento di circa il 50% di energia elettrica, se si considera che nel primo semestre del 2011, invece, l’Europa ha aggiunto solo 348,1 megawatt di energia eolica off-shore, con un importo totale pari al 4336 megawatt.

La Gran Bretagna ha inaugurato ben otto nuovi parchi eolici ed è il primo Paese in Europa a favorire la diffusione degli impianti off-shore, seguono poi la Germania e la Danimarca con due parchi, infine il Belgio con uno.

E ancora ci sono 13 parchi eolici in fase di costruzione che fanno prevedere un nuovo apporto di energia pari a 3762 megawatt di capacità.

Va veloce l’Europa e batte gli Stati Uniti, che ancora fatica a costruire un solo parco eolico off-shore (l’Atlantic Wind Connection), nonostante la crisi e le difficoltà dell’euro si punta sulle energie rinnovabili, dimostrando il suo impegno anche nell’eliminare i combustibili fossili.