Meno libri, più e-book

30/07/2012 945

Anche il libro subisce la crisi e non è una notizia dell’ultima ora. È risaputo, infatti, che si legge sempre meno e di lettori forti, ormai, se ne stanno perdendo le tracce. Adesso ci si mette anche la tecnologia: i libri diventano e-book, viaggiano su supporti elettronici, addio al piacere di sfogliare le pagine.

L’ultimo rapporto dell’Associazione Italiana Editori dimostra che il buon vecchio libro è rimpiazzato sempre di più dagli e-book: sono triplicati, infatti, i lettori elettronici, seguendo l’aumento dell’offerta di titoli. Si perdono i vecchi discorsi sulla casa editrice preferita, il formato, la copertina che ispira di più: ormai la scelta è fra l’acquisto di un e-reader classico con inchiostro e-ink, che con le sue 16 tonalità di grigio è riposante e non ha riflessi proprio come la carta stampata, e un tablet che, oltre a darti la possibilità di leggere, può svolgere altre funzioni come un pc che non ti abbandona mai. Si spazia dal Kindle Touch al Kobo Touch, che unisce qualità a prezzi abbordabili fino a quello Sony che sembra il miglior progetto fra tutti.

E se proprio non si sa quale strumento scegliere fra i due, aspettiamo: presto arriverà un e-reader che ti permette di fruire di contenuti multimediali e quindi più simile ai tablet.

E i vecchi libri dove finiranno? Forse al rogo, proprio come racconta un vigile del fuoco ribelle al sistema in “Fahrenheit 451”. Che sia un rogo metaforico o reale, non influisce sulla sorte del libro: la sua condanna a morte risiede già nella possibilità di distrarsi dalla lettura per il bisogno di controllare le notifiche su facebook, il tutto col semplice tocco di un dito.