Finanziamento di 670 milioni di euro per le imprese italiane

01/08/2012 1819

Nuovi accordi per finanziamenti a medio - lungo termine per le imprese italiane da parte della Bei, la Banca europea per gli investimenti e il Gruppo Intesa Sanpaolo. A diposizione di sei settori diversi ci saranno 670 milioni di euro, una cifra consistente da investire nella produzione, per scongiurare la crisi agevolando la ripresa.

Cento milioni per i progetti che sostengano le energie rinnovabili e l’efficienza energetica in Italia. Quattrocento milioni a sostegno delle PMI, con impiego di fondi BEI a particolari condizioni di favore. Cinquanta milioni, invece, saranno destinati al sostegno degli investimenti delle società italiane di medie dimensioni (Mid-cap).

Gli interventi coinvolgeranno aziende di tutti i settori produttivi: agricoltura, artigianato, industria, commercio, turismo e servizi. Le iniziative riguardano l’acquisto, la costruzione, l’ampliamento e la ristrutturazione di fabbricati; l’acquisto di impianti, attrezzature, automezzi o macchinari; le spese, gli oneri accessori e le immobilizzazioni immateriali collegate ai progetti, incluse le spese di ricerca, sviluppo e innovazione; la necessità permanente di capitale circolante legata all’attività operativa.

Trenta milioni per le Reti di imprese: ossia le libere aggregazioni tra aziende (una figura recentemente introdotta nell’ordinamento giuridico italiano). L’obiettivo è accrescere la competitività e innovazione dei soggetti aderenti.

Per la prima volta, poi, oggetto dei prestiti sarà l’iniziativa Industria 2015, ossia i progetti di ricerca e sviluppo selezionati del Ministero dello sviluppo economico in specifiche aree tematiche: trenta milioni la cifra investita in ricerca e sviluppo. Sessanta milioni nelle Attività Sociali, a sostegno di progetti nei settori dell’educazione e della sanità promossi da enti privati a vocazione non profit, e fa seguito al completo utilizzo di una prima tranche di 40 milioni di euro nei medesimi settori già completamente erogata. I fondi saranno destinati a selezionati progetti di alto profilo sociale al fine di consentirne il finanziamento a condizioni accessibili, nella difficile situazione del mercato attuale.

Un contributo più che significativo per la ripresa del ciclo economico.