SISMA in EMILIA: è nato il GIRER, Gruppo Interforze Ricostruzione Emilia Romagna

18/08/2012 5248

Il Gruppo interforze ricostruzione Emilia-Romagna è stato presentato presso la Prefettura di Bolognail 17 agosto 2012.

Il GIRER è istituito presso il Dipartimento della Pubblica Sicurezza ed opera come struttura investigativa specializzata a composizione interforze; è coordinato dal Dott. Cono Incognito, Vicequestore in servizio presso la Direzione Centrale della Polizia Criminale.

Incognito ha fatto parte del gruppo che catturò Provenzano e i fratelli Lo Piccolo e vanta una lunga esperienza in materia investigativa antimafia. Entro la fine di agosto la task force del GIRER sarà operativa e Incognito darà conto dei primi risultati direttamente al capo della Polizia e al Ministro. I gruppi di monitoraggio sono in realtà strumenti già sperimentati, e il GIRER è il quarto del genere dopo quelli avviati a l'Aquila, per l'Expo di Milano e l'Alta velocità nella zona torinese. A l'Aquila per esempio ha investigato su 3.500 imprese e 15.500 persone che erano collegate a queste aziende, arrivando a segnalare 200 nomi di persone da fermare e una decina su cui avviare indagini specifiche. Ci sono state anche 43.000 controlli sui passaggi di proprietà.

"In questa fase molto delicata, costituita dalla ricostruzione e dai forti investimenti ad essa legati- ha assicurato il presidente Errani - ci impegniamo a tenere altissima la guardia".
Dopo la presentazione Cancellieri, Errani e il prefetto Tranfaglia sono andati a San Felice sul Panaro per illustrare il Girer a istituzioni e forze economiche e sociali.

I compiti del Girer
Istituito presso il Dipartimento della pubblica sicurezza, il Gruppo interforze è costituto da personale esperto nel contrasto alle infiltrazioni mafiose nelle opere pubbliche proveniente dalla Direzione centrale della polizia criminale, dalla Direzione investigativa antimafia, dalla Polizia di stato, dall'Arma dei carabinieri dalla Guardia di finanza. A guidare il reparto sarà il vicequestore Cono Incognito.
Il gruppo Interforze avrà due distaccamenti, uno a Bologna e uno a Roma. Duplice anche la funzione: sul territorio regionale svolgerà essenzialmente un’ attività di tipo investigativo su appalti, subappalti e passaggi immobiliari, a Roma di analisi e incrocio dei dati raccolti.

“Si tratta di un organismo che svolgerà indagini preventive a largo raggio e ad altissimo livello professionale su appalti pubblici e privati – ha spiegato Errani - noi collaboreremo mettendo a disposizione tutti i dati a nostra disposizione. Si tratta di un impegno forte tra i diversi livelli dello Stato. La presenza della criminalità organizzata in Emilia-Romagna è un elemento reale e che preoccupa, rispetto al quale questa Regione è già da tempo impegnata in un’attività di contrasto e di prevenzione.
In questa fase molto delicata, costituita dalla ricostruzione e dai forti investimenti ad essa legati, ci impegniamo a tenere altissima la guardia. Vogliamo che l’Emilia-Romagna non sia terreno fertile e da questo punto vista sarà importante anche la collaborazione di imprese e cittadini.”

E’ un’iniziativa che rappresenta uno sforzo comune di tutte le Istituzioni e per questa Regione è un impegno che continua per la trasparenza e la legalità dopo la firma, lo scorso giugno del protocollo di legalità per la ricostruzione – ha aggiunto l’assessore regionale alle attività produttive Giancarlo Muzzarelli.