Dopo il terremoto in Emilia-Romagna

31/08/2012 2106

L'assistenza alla popolazione
In Emilia-Romagna sono 5.388 le persone assistite grazie all’impegno della protezione civile nei campi di accoglienza, nelle strutture al coperto (scuole, palestre e caserme) e negli alberghi che hanno offerto la loro disponibilità attraverso la convenzione siglata con Federalberghi e Asshotel.
Tra i cittadini assistiti, 3.440 sono ospitati nelle aree di accoglienza, 116 nelle strutture al coperto e 1.832 in strutture alberghiere.

Le verifiche di agibilità
A oggi, sono 37.475 le strutture controllate in Emilia Romagna con sopralluoghi di valutazione dell’agibilità post-sismica mirata con la scheda Aedes (Agibilità e Danno nell’emergenza sismica, ossia uno strumento omogeneo per il rilievo del danno), che viene utilizzata su edifici pubblici e privati che hanno riportato danni. Dagli esiti emerge che il 36,2% degli edifici è immediatamente agibile, il 17,5% temporaneamente o parzialmente inagibile, il 35,9% inagibile e il 5,4% inagibile per rischio esterno, ossia a causa di elementi esterni pericolanti il cui crollo potrebbe interessare l’edificio.

Fonte: Regione Emilia-Romagna

Scarica la scheda di aggiornamento post-sisma