CdM da il via a una serie di iniziative dell'agenda digitale

05/10/2012 1740

Il Consiglio dei ministri ha approvato il 4 ottobre il Decreto Sviluppo.

Il primo obiettivo è l'eliminazione della carta: dai tribunali ai Comuni, agli ospedale, dai documenti d'identità ai certificati di malattia, la carta dovrà sparire.

E va in questa direzione il via libera definitivo ai 150 milioni di euro per l'azzeramento del digital divide sulle banda larga fissa, gli 82 milioni per il documento digitale unificato ( carta d'identità più tessera sanitaria).

Come già anticipato, c'è anche l'istituzione del domicilio digitale, che consiste "nell'avere una casella di posta elettronica certificata per eliminare gli invii cartacei da parte della pubblica amministrazione".

Dal primo gennaio 2013, quindi, ogni cittadino potrà scegliere di comunicare con la pubblica amministrazione solo tramite un'email certificata, così come le aziende individuali che si iscrivono al Registro delle imprese avranno l'obbligo di indicare la propria Pec.

Tante altre novità, tra cui la decisione di puntare sui libri digitali, che dovranno progressivamente affiancarsi ai cartacei, e la costituzione di fascicolo telematico dello studente, con l'addio ai vecchi registi.
 

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