Legalità negli appalti pubblici - Firmato Protocollo d'intesa ITACA-CCASGO

15/10/2012 3175

 Alla presenza del ministro dell’Interno Annamaria Cancellieri e del presidente della Commissione infrastrutture, mobilità e governo del territorio Sergio Vetrella, in rappresentanza della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, si è svolta ieri presso il ministero dell’Interno la cerimonia di sottoscrizione del Protocollo di collaborazione tra ITACA, organo tecnico della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome ed il Comitato di Coordinamento per l'Alta Sorveglianza Grandi Opere, Organo del Ministero dell'Interno (CCASGO).

 

 

 


Gli obiettivi del protocollo sono stati illustrati dai firmatari: il prefetto Bruno Frattasi, coordinatore del CCASGO ed Edoardo Cosenza, Vicepresidente di Itaca e assessore della Regione Campania. Alla cerimonia della firma ed all'insediamento del Gruppo di lavoro hanno partecipato assessori e dirigenti in rappresentanza delle regioni e delle province autonome ed esponenti di ordini professionali, di associazioni di rappresentanza di imprese e rappresentanti delle organizzazioni sindacali.
Il CCASHO, quale organismo del ministero dell'Interno, e ITACA, quale organo tecnico della Conferenza dei presidenti delle regioni, svolgono da anni attività di monitoraggio, coordinamento ed elaborazione di linee guida e protocolli nei rispettivi campi di competenza. Il protocollo sottoscritto oggi è finalizzato a rafforzare il coordinamento delle attività dello Stato e delle regioni per il contrasto dell’illegalità e la prevenzione dei tentativi di infiltrazione della criminalità organizzata nel mercato degli appalti pubblici.

L'obiettivo è anche quello di integrare le attività dei due organismi e rendere disponibili linee guida e buone prassi a tutte le stazioni appaltanti per rendere più efficace l'azione di contrasto delle mafie ma anche per qualificare la gestione della spesa pubblica dello Stato, delle regioni e degli enti locali nel campo dei contratti pubblici.
Le finalità principali del Protocollo sono:
− l'analisi, sviluppo e diffusione delle buone prassi realizzate con le Linee Guida ed i Protocolli di Legalità;
− la verifica, integrazione e condivisione delle banche dati degli osservatori nazionali e regionali;
− l'analisi delle criticità nel ciclo del contratto pubblico anche in relazione alle procedure ed agli istituti contrattuali adottati;
− le iniziative culturali e attività formative per la diffusione delle buone prassi.
Il ministro Cancellieri ed il rappresentante della Conferenza delle Regioni Vetrella, a conferma dell’importanza attribuita alla collaborazione fra i due organismi, hanno evidenziato l'impegno e le azioni sviluppate dello Stato e delle regioni sui temi oggetto del Protocollo. Nel protocollo, infatti, si sottolinea che, al fine di una efficace integrazione delle attività, Itaca e Ccasgo attribuiscono grande importanza al coordinamento e all’integrazione del loro lavoro con quelle svolte e definite dall’Autorità per la Vigilanza sui Contratti Pubblici (Avcp), impegnando le Parti a sviluppare il proprio operato in collaborazione con l'Avcp ed il coinvolgimento di associazioni e organismi nazionali autorevoli impegnati sui temi della legalità e del contrasto delle mafie.

La firma del protocollo di oggi al Viminale ha preceduto l'attivazione, non a caso nella stessa giornata, presso il ministero dell'Interno, del Gruppo di lavoro “LEGALITA'” che, insieme ai gruppi di lavoro “CONTRATTI PUBBLICI” e “OSSERVATORI REGIONALI”, supporterà gli impegni che Itaca ha assunto con la firma dell’accordo.
Il programma di attività del nuovo gruppo di lavoro delle regioni si svilupperà su quattro direttrici fondamentali:
− la legalità nelle stazioni appaltanti nella gestione del ciclo del contratto;
− i protocolli di legalità e linee guida antimafia;
− i beni e le imprese sequestrate e confiscate;
− il ruolo delle Stazioni Uniche Appaltanti (Sua) per la legalità.

Fonte: ITACA