Precast Area: giudizio positivo

24/10/2012 1565

L’Associazione Nazionale Industrie Manufatti Cementizi, aderente a CONFINDUSTRIA, con il progetto Precast Area ha presentato in modo organico, per la prima volta nella sua più che cinquantennale storia, la complessità e le risorse del comparto della prefabbricazione in calcestruzzo.

Nel grande spazio espositivo istituzionale, ASSOBETON ha proposto una mostra video-fotografica per illustrare ai visitatori parte del gran numero di applicazioni dei manufatti cementizi e un'arena dedicata ai workshop, la Precast Hall.
Nella Precast Area, inoltre, per tutta la durata della Fiera, uno spazio lounge è stato messo a disposizione di associati e aziende della filiera per organizzare i propri incontri di business e per dialogare con lo staff dell’Associazione.

ASSOBETON ha organizzato nei 4 giorni di manifestazione 22 eventi, parte dei quali direttamente curati dalle Sezioni dell’Associazione e quindi incentrati su problematiche tipiche di ciascuna delle famiglie di prodotto rappresentate, altri da aziende del settore che hanno creduto nel progetto, contribuendo attivamente alla sua realizzazione anche mediante la scelta di esporre negli stand adiacenti la Precast Area.
Le tematiche trattate nei convegni della Precast Hall hanno coinvolto addetti ai lavori, committenti e progettisti che hanno potuto all'occorrenza approfondire i temi proposti con i relatori o con le Segreterie Tecniche di Sezione, disponibili al confronto diretto in tutte le giornate della mostra.

Non sono mancate le occasioni di confronto con le Istituzioni: il giorno dell'inaugurazione, infatti, il Direttore Generale Maurizio Grandi ha ricevuto la visita del Presidente del Consiglio Superiore dei LL.PP. Francesco Karrer con il quale ha avuto uno scambio di idee su argomenti di impellente urgenza per il comparto.

“Abbiamo raggiunto numeri interessanti – sostiene Renzo Bullo, Presidente di ASSOBETON – ottenuti anche grazie all'importante lavoro svolto da Made expo che ha contato in questa edizione 231.729 presenze, un numero significativo in un momento storico come quello in cui viviamo. Come ho già sostenuto, spero che l'attenzione al nostro settore non si esaurisca con la chiusura della Fiera, ma continui nei prossimi mesi con progetti concreti in grado di far ripartire l'industria manifatturiera italiana”.