Cipe, via libera ai grandi progetti

29/10/2012 1925

Nella seduta dello scorso 26 ottobre il Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica ha dato il via libera ad alcune importanti opere infrastrutturali che contribuiranno a ridurre il ritardo del Paese e a sostenere l’attività economica.

Di seguito l’esito della seduta riguardante le OPERE INFRASTRUTTURALI.


Programma delle infrastrutture strategiche (Legge n. 443/2001)
Il Comitato ha:

• approvato il progetto preliminare della prima fase (1° e 2° stralcio) dell’Hub portuale di Ravenna, con assegnazione di 60 milioni di euro a valere sul Fondo di cui al citato art. 32, comma 1, del decreto legge n. 98/2011;

• assegnato al Megalotto 2 strada statale 106 Jonica, tratto da Simeri Crichi a Squillace e dallo svincolo di Germaneto all'innesto con la “S.S. n. 280 dei due mari, 33 milioni di euro a valere sulle risorse di cui al predetto Fondo;

• assegnato al primo lotto funzionale Prealpino - S. Eufemia della Metropolitana di Brescia 22,7 milioni di euro a valere sul predetto Fondo;

• approvato il progetto definitivo della interconnessione tra la ferrovia Torino – Ceres e il Passante ferroviario di Torino in corrispondenza della stazione di Rebaudengo, nell’ambito delle opere prioritarie di prima fase legate alla nuova Linea Torino – Lione, del costo complessivo di 162 milioni di euro, di cui 20 milioni di euro a carico dello Stato e 142 milioni di euro a carico delle risorse della Regione Piemonte;

• approvato il progetto preliminare del Completamento del Servizio Ferroviario Metropolitano e della filovia di Bologna, del costo complessivo di 362,78 milioni di euro, con assegnazione di 236,7 milioni di euro e contestuale presa d’atto che il soggetto aggiudicatore dell’opera è Trasporto Passeggeri Emilia Romagna S.p.A.;

• approvato il progetto definitivo del sub lotto funzionale del Lotto 1 “Fortezza - Ponte Gardena” (Fluidificazione del traffico e interconnessione con la linea esistente) nell’ambito del quadruplicamento della linea ferroviaria Fortezza – Verona;

• approvato il progetto preliminare di una variante della tratta Bari Centrale – Bari Torre a mare (Lotto 2) della parte Sud del Nodo ferroviario di Bari, con un costo di 391 milioni di euro e copertura finanziaria a carico del Contratto di programma RFI 2007-2011.