Debiti Pa, approvata la variazione al Def

03/04/2013 1807

Approvata la variazione al Def che immette 40 miliardi nel sistema. Progettisti e imprese tra i primi a beneficiare delle misure.

Via libera al decreto che consentirà lo sblocco dei pagamenti per 40 miliardi di euro. Progettisti e imprese tra i primi a beneficiare delle misure.
Alla richiesta specifica del deputato Enrico Zanetti di Scelta Civica di specificare in modo esplicito l’applicazione dei provvedimenti per lo sblocco dei pagamenti non solo alle imprese, ma anche ai professionisti, “come ad esempio ingegneri e architetti”, il Ministro dell’Economia Vittorio Grilli ha confermato che i professionisti potranno beneficiare delle misure straordinarie per il saldo dei debiti della Pubblica Amministrazione.
In merito all’erogazione dei pagamenti, il Ministro ha spiegato che in primo luogo saranno liquidati i crediti vantati da imprese, professionisti e persone fisiche. In un secondo momento toccherà alle banche. Come affermato dal Ministro, il pagamento degli arretrati alle banche consentirà alle imprese di accedere al credito.

Per lo sbloccare i pagamenti da parte della Pubblica Amministrazione si è resa necessaria l’approvazione della nota di variazione del Def, Documento di economia e finanza, in base alla quale il Governo si è prefissato di immettere nel sistema una liquidità pari a 40 miliardi di euro: 20 miliardi nella seconda parte del 2013 e altri 20 miliardi nel corso del 2014.

Secondo le stime, la manovra per reperire le risorse necessarie per l’erogazione del debito provocherà un aumento del deficit, che dovrebbe salire al 2,9%, restando poco al di sotto della soglia massima del 3% concessa dall’Unione Europea.

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