Emergenza sismica: al via gli incontri di lavoro per la gestione tecnica

09/04/2013 1514

I momenti formativi si rivolgono ai tecnici del Centro di competenza Reluis

Condividere un approccio unico a livello nazionale nella gestione tecnica di un’emergenza sismica, promuovere standard, procedure, linguaggi e modalità operative comuni nel rilievo del danno e valutazione dell’agibilità da parte di esperti di diversa formazione e provenienti da enti diversi. Sono questi gli obiettivi degli incontri di lavoro “La gestione tecnica dell'emergenza sismica – rilevo del danno e rilievo del danno e valutazione dell’agibilità”, che hanno preso il via ieri, 8 aprile, nella sede di via Vitorchiano del Dipartimento della Protezione Civile.
I momenti formativi - organizzati dal Dipartimento della Protezione civile in collaborazione con ReLUIS - si rivolgono a professori e ricercatori universitari del Centro di Competenza ReLUIS - Rete dei Laboratori Universitari di Ingegneria Sismica, ma anche a dottori di ricerca, dottorandi, assegnisti e contrattisti.
Gli incontri si sviluppano su tre giornate: le prime due, di taglio teorico, si svolgono nella sede del Dipartimento, mentre l’ultima si svolge in diverse sedi locali e consiste in una esercitazione di agibilità a cui segue un confronto su casi studio per condividere standard, procedure e linguaggi. La prossima edizione degli incontri di lavoro è in programma a partire dal 15 aprile.
L’iniziativa s’inserisce nell’ambito del progetto DPC-ReLUIS 2010-2013, “Organizzazione e gestione della rete territoriale di supporto tecnico al DPC”, nella linea di attività “Servizi per la gestione delle emergenze e rapid response”. Il Dipartimento della Protezione Civile, infatti, è attualmente impegnato, insieme alle Regioni e alle Province Autonome, in una serie di azioni per migliorare il sistema di gestione delle operazioni tecniche di rilievo del danno e valutazione dell’agibilità nell’emergenza post-sismica, anche attraverso l’istituzione di elenchi di tecnici formati per queste attività, da mobilitare in emergenza secondo modalità e procedure prestabilite.

Fonte: http://www.protezionecivile.gov.it