EMILIA ROMAGNA: domande per 5 milioni per il Fondo energia

11/04/2013 1720

Sfiorano già i 5 milioni di euro le risorse impegnate a due settimane dall’attivazione del nuovo fondo rotativo di finanza agevolata per la green economy. La misura, cofinanziata dal Por Fesr 2007-2013, è gestita dai Confidi Unifidi-Fidindustria e dispone di un plafond iniziale di risorse pari a 24 milioni di euro, di cui 9,5 milioni a valere sull’Asse 3 del Programma Fesr.
Il fondo sostiene gli investimenti delle imprese in efficienza energetica e fonti rinnovabili – attraverso sia produzione sia autoconsumo – nonché nelle tecnologie che consentono la riduzione dei consumi energetici da fonti tradizionali. Scopo ulteriore del fondo è promuovere la nascita di nuove imprese operanti nel campo della green economy, incentivare gli investimenti immateriali per l’efficienza energetica dei processi o volti a ridurre il costo energetico incorporato nei prodotti.
«Abbiamo predisposto questo fondo – sottolinea l’assessore regionale alle Attività produttive, Gian Carlo Muzzarelli – coerentemente con le politiche d’intervento della Regione verso le imprese del territorio in tema di green economy, uno dei settori con i più ampi margini di sviluppo e crescita per il prossimo futuro. E la risposta del mondo produttivo regionale non si è fatta attendere, segno che, pur in un contesto profondamente segnato dalla crisi economica, la voglia di investire c’è e per questo abbiamo il dovere di essere al fianco delle imprese che creano lavoro e sviluppo di qualità».
Il fondo concede finanziamenti agevolati con provvista mista, della durata massima di 4 anni, da un minimo di 75mila euro a un massimo di 300 mila euro per progetto. Il 40% del totale del finanziamento sarà tramite risorse pubbliche Por Fesr, il restante 60% tramite risorse di provvista privata messe a disposizione dagli istituti di credito. Risultato, un tasso effettivo sul finanziamento di poco superiore al 3%.
Ad oggi sono 23 le domande presentate al fondo, per 4 milioni e 943 mila euro di risorse impegnate, di cui 1.977.460 euro di fondi europei. Possono presentare domanda entro il 29 aprile 2013 le piccole e medie imprese operanti nei settori dell’industria, dell’artigianato e dei servizi aventi localizzazione produttiva in Emilia-Romagna. Il fondo è operativo fino a esaurimento risorse. Un’ulteriore “finestra” per la presentazione delle domande è prevista nel secondo semestre dell’anno.

Per approfondire
Fondo rotativo di finanza agevolata per la green economy - dal sito Por Fesr 2007-2013:  fesr.regione.emilia-romagna.it/finanziamenti/fondi/energia


Fondo rotativo di finanza agevolata per la green economy
Asse 3: Qualificazione energetico ambientale e sviluppo sostenibile
Scadenza: 29/04/2013
23,7 milioni di euro di plafond iniziale, di cui 9,5 milioni dall'Asse 3 per migliorare l'efficienza energetica nelle imprese e favorire lo sviluppo di fonti rinnovabili

Approvato il fondo rotativo di finanza agevolata per il finanziamento della green economy, con delibere di Giunta regionale n. 1419 del 2011 e n. 65 del 2012. Il fondo è gestito dal raggruppamento temporaneo d’imprese “Fondo energia”, formato dai Confidi regionali Unifidi-Fidindustria, soggetto individuato dalla Regione Emilia-Romagna in seguito a gara d’appalto ad evidenza pubblica, che si è conclusa a settembre 2012.

Destinatari – Possono fare ricorso al fondo le piccole e medie imprese operanti – in base alla classificazione delle attività economiche Ateco 2007 – nei settori dell’industria, dell’artigianato e dei servizi alla persona aventi localizzazione produttiva in Emilia-Romagna.

Gli investimenti agevolabili – Il fondo si pone l’obiettivo di incrementare gli investimenti delle imprese destinati a migliorare l’efficienza energetica e lo sviluppo delle fonti rinnovabili attraverso la produzione o l’autoconsumo, nonché l'utilizzo di tecnologie che consentano la riduzione dei consumi energetici da fonti tradizionali. Scopo ulteriore del fondo è promuovere la nascita di nuove imprese operanti nel campo della green economy, incentivare gli investimenti immateriali volti all’efficienza energetica dei processi o a ridurre il costo energetico incorporato nei prodotti.

Durata ed entità dei finanziamenti – Il fondo concede finanziamenti agevolati con provvista mista, della durata massima di 4 anni, nella misura minima di 75mila euro e nella misura massima di 300mila euro per progetto. Il 40% del totale del finanziamento sarà tramite risorse pubbliche Por Fesr, il restante 60% tramite risorse di provvista privata messe a disposizione dagli istituti di credito. Sono ammissibili le spese sostenute - fa fede la data indicata in fattura - a partire dal 1° gennaio 2013.

Il tasso effettivo praticato a carico dell’impresa beneficiaria – risultante dalla media ponderata tra il tasso dello 0,5% sulle risorse di finanza agevolata in quota Por Fesr e il tasso remunerativo delle risorse della banca – corrisponderà all’Euribor maggiorato di 3 punti percentuali. Il che, agli attuali valori di Euribor, corrisponderebbe a un Taeg per le imprese sul finanziamento complessivo pari a circa il 3,25%.

Le domande potranno essere presentate on line sul sito http://www.fondoenergia.eu dalle ore 10 del 28 marzo 2013 alle ore 17 del 29 aprile 2013, salvo esaurimento risorse. Una nuova finestra per la presentazione delle domande è prevista per settembre 2013, sempre salvo esaurimento anticipato delle risorse.

fesr.regione.emilia-romagna.it/finanziamenti/fondi/energia