ReLUIS ha terminato la propria attività in Abruzzo

20/05/2013 3235

Secondo quanto previsto dall’atto aggiuntivo siglato con il Capo del Dipartimento per lo Sviluppo delle Economie Territoriali ed i Titolari degli Uffici Speciali di L’Aquila e dei Comuni del cratere, ReLUIS ha terminato in data 31.3.2013 la propria attività nell’ambito della filiera che ha supportato i Comuni nell’istruttoria delle richieste di contributo private a seguito del sisma del 6 aprile 2009. A partire dalla predetta data, il presidio ReLUIS presso la Guardia di Finanza di Coppito è stato chiuso.

 

ReLUIS ha svolto la propria attività nell’ambito della cosiddetta Filiera (Fintecna, ReLUIS, Cineas) tra settembre 2009 e marzo 2013.

In particolare, la OPCM 3803 del 15/08/09 (e successiva OPCM 3827 del 27/11/2009 su ulteriori interventi urgenti) hanno conferito a ReLUIS l’incarico di supportare i Sindaci nell’istruttoria tecnica, relativa agli aspetti strutturali, delle pratiche di richiesta di contributo per le strutture con esito di agibilità B o C (OPCM 3779 del 6/6/09 e relativi Indirizzi del 17/07/09) ed E (OPCM 3790 del 9/7/09 e relativi Indirizzi del 26/08/09).

Si sono serviti della Filiera 68 Comuni (tra cui l’Aquila) per i quali la Filiera ha esaminato le richieste di contributo per edifici privati posti al di fuori dei centri storici, come previsto dalle convenzioni stipulate.

Per quanto riguarda il Comune di l’Aquila, sono state esaminate, una o più volte, 9,439 pratiche B e C e 8,502 pratiche E. E’ stato emesso parere favorevole alla concessione del contributo per 9,348 pratiche B e C e 8,097 pratiche E. Per quanto riguarda gli altri Comuni, sono state esaminate, una o più volte, 991 pratiche B e C e 404 pratiche E. E’ stato emesso parere favorevole alla concessione del contributo per 787 pratiche B e C e 253 pratiche E.
Non è stato possibile emettere parere favorevole in quanto non sono pervenute risposte alle richieste di integrazione per 91 pratiche B e C e 405 pratiche E relative al Comune di l’Aquila e per 204 pratiche B e C e 149 pratiche E relative ad altri Comuni. Secondo quanto previsto dall’Atto Aggiuntivo stipulato con il Capo del Dipartimento per lo Sviluppo delle Economie Territoriali e con i Titolari degli Uffici Speciali di L’Aquila e dei Comuni del cratere, tali pratiche sono state trasferite agli Uffici Speciali.


Cos'è ReLUIS

La Rete dei Laboratori Universitari di Ingegneria Sismica (ReLUIS), costituita con atto convenzionale sottoscritto il 17 aprile 2003, è un consorzio interuniversitario che ha lo scopo di coordinare l'attività dei Laboratori Universitari di Ingegneria Sismica, fornendo supporti scientifici, organizzativi, tecnici e finanziari alle Università consorziate e promovendo la loro partecipazione alle attività scientifiche e di indirizzo tecnologico nel campo dell'Ingegneria Sismica, in accordo con i programmi di ricerca nazionali ed internazionali in questo settore.
L'azione di coordinamento favorisce le collaborazioni tra Università, Istituti Universitari e Centri Interuniversitari (d'ora in poi indicati con il termine "Università") fra di loro e con altri Enti di ricerca ed Industrie e promuove il potenziamento dei Laboratori di Ingegneria Sismica a norma del presente statuto, con relativa attività di formazione e diffusione delle conoscenze.
Il Consorzio si propone come interlocutore scientifico dei vari Organi del Governo Nazionale, delle Regioni, Province, Comuni e di Istituti pubblici e privati al fine di conseguire concreti obiettivi in ordine alla valutazione e alla riduzione della vulnerabilità e del rischio sismico.
Il Consorzio ha sede in Napoli, presso il Dipartimento di Ingegneria Strutturale dell'Università Federico II, e non ha fini di lucro.
Fanno parte del Consorzio e ne sono fondatori:

  • Università degli Studi della Basilicata (Dip. Strutture, Geotecnica, Geologia Applicata all'Ingegneria)
  • Università degli Studi di Napoli Federico II (Dip. Ingegneria Strutturale)
  • Università degli Studi di Pavia (Dip. Meccanica Strutturale)

Successivamente ha aderito anche:

  • Università di Trento (Dip. di Meccanica Strutturale)

E' stato sottoscritto un accordo di collaborazione con l'ENEA UTS Materiali e Nuove Tecnologie Roma (Casaccia).
Partecipano inoltre in modo organico alle attività di ricerca e di supporto al Dipartimento della Protezione Civile esperti e docenti appartenenti alle seguenti Università e Istituiti di Ricerca:

  • Politecnico di Bari (Dip. Ingegneria Civile e Ambientale)
  • Università degli Studi di Bergamo (Dip. Progettazione e Tecnologie)
  • Università degli Studi di Bologna (Dip. Ingegneria delle Strutture, Trasporti, Acque, Rilevamento e Territorio)
  • Università degli Studi di Brescia (Dip. Ingegneria Civile, Architettura, Territorio e Ambiente)
  • Università degli Studi della Calabria (Dip. Strutture, Dip. Difesa del Suolo)
  • Università degli Studi di Camerino (Dip. Progettazione e Costruzione dell’Ambiente)
  • Università degli Studi di Cassino (Dip. Meccanica, Strutture, Ambiente e Territorio)
  • Università degli Studi di Catania (Dip. Architettura, Storia, Strutture, Territorio, Rappresentazione, Restauro e Ambiente, Dip. Ingegneria Civile e Ambientale)
  • Università degli Studi di Chieti-Pescara (Dip. Riabilitazione e Controllo delle Strutture Architettoniche)
  • Università degli Studi di Ferrara (Dip. Ingegneria)
  • Università degli Studi di Firenze (Dip. Ingegneria Civile, Dip. Costruzioni)
  • Università degli Studi di Genova (Dip. Ingegneria Costruzioni, Ambiente e Territorio)
  • Università degli Studi dell’Aquila (Dip. Ingegneria delle Strutture, Acque e Terreno)
  • Università degli Studi di Messina (Dip. Ingegneria Civile)
  • Politecnico di Milano (Dip. Ingegneria Strutturale)
  • Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia (Dip. Scienze e Metodi dell'Ingegneria)
  • Università degli Studi del Molise (Dip. Scienze Animali, Vegetali e dell’Ambiente)
  • Seconda Università degli Studi di Napoli (Dip. Ingegneria Civile)
  • Università degli Studi Parthenope (Dip. Tecnologie)
  • Università degli Studi di Padova (Dip. Costruzione e Trasporti, Dip. di Ingegneria Idraulica Marittima Ambientale e Geotecnica)
  • Università degli Studi di Palermo (Dip. Ingegneria Strutturale e Geotecnica)
  • Università degli Studi di Parma (Dip. Ingegneria Civile, dell'Ambiente, del Territorio e Architettura)
  • Università degli Studi di Perugia (Dip. Ingegneria Civile e Ambientale)
  • Università degli Studi di Pisa (Dip. Ingegneria Strutturale)
  • Università Politecnica delle Marche (Dip. Architettura, Costruzioni e Strutture)
  • Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria (Dip. Patrimonio Architettonico Urbanistico)
  • Università degli Studi di Roma La Sapienza (Dip. Ingegneria Strutturale e Geotecnica)
  • Università degli Studi di Roma Tor Vergata (Dip. Ingegneria Civile)
  • Università degli Studi di Roma Tre (Dip. Strutture)
  • Università degli Studi del Salento (Dip. Ingegneria dell’Innovazione)
  • Università degli Studi di Salerno (Dip. Ingegneria Civile)
  • Università degli Studi del Sannio (Dip. Ingegneria)
  • Università degli Studi di Sassari (Dip. Architettura, Design e Urbanistica)
  • Politecnico di Torino (Dip. Ingegneria Strutturale e Geotecnica)
  • Università degli Studi di Trieste (Dip. Ingegneria Civile e Ambientale)
  • Università degli Studi di Udine (Dip. Ingegneria Civile e Architettura)
  • Università IUAV di Venezia (Dip. Storia dell’Architettura, Dip. Costruzione dell’Architettura)
  • Associazione Geotecnica Italiana
  • Eucentre
  • Istituto Nazionale Geofisica e Vulcanologia (sez. Napoli e Roma)
  • ITC-CNR (sede di L'Aquila)