ProGeo trasforma l’energia del sole in gas metano

Un innovativo sistema di accumulo progettato in ENEA

ProGeo è un innovativo sistema che consente di accumulare l’energia prodotta da fonti rinnovabili per renderla disponibile nei momenti di effettiva richiesta.


Si tratta di un accumulatore energetico che consente la trasformazione di energia elettrica “low cost” accumulata sotto forma di metano, che viene convertito in energia elettrica nel momento in cui si verifica la richiesta di energia.

Il metano prodotto proviene da fonti rinnovabili che non producono emissioni di CO2 e la sua combustione restituisce all’ambiente le emissioni sottratte nel processo di produzione e quindi il ciclo può considerarsi ad emissioni zero.

Le dimensioni di ProGeo sono contenute e le sue capacità di accumulo sono molto grandi rispetto ad altri sistemi di accumulo. Anche il grado di flessibilità che offre ProGeo è maggiore in quanto il metano può essere utilizzato anche nei trasporti e può essere immesso direttamente nella rete di distribuzione del gas naturale. Inoltre ProGeo non presenta problemi di sicurezza, i costi di gestione sono contenuti e può essere posizionato vicino ad ogni impianto di energia elettrica.

L’ideatore della configurazione di ProGeo e responsabile delle attività di sviluppo, della progettazione e della realizzazione prototipale è il ricercatore ENEA Andrea Capriccioli, dell’Unità Tecnica Sviluppo di Applicazioni delle Radiazioni.

Attualmente si sta realizzando un prototipo dimostrativo di ProGeo interamente finanziato dalla società PLC System di Acerra, proprietario anche del relativo brevetto privato. Successivamente inizierà la fase sperimentale e di caratterizzazione. L’obiettivo finale è arrivare alla costituzione di uno spin-off di ricerca ed alla successiva elaborazione di un prodotto modulare da 200 kW a 10 MW, rivolto anche allo storage energetico stagionale.

Altre attività di ricerca sono condotte presso l’Università di Tor Vergata presso il CNR, Istituto di Tecnologie delle Membrane di Rende (CS). 

FONTE: ENEA