Nasce un gruppo di lavoro per la semplificazione

01/08/2013 1901

“Burocrazia zero” è l’obiettivo che si è posto nei giorni scorsi il nuovo gruppo di lavoro, riunitosi per la prima volta presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, che ha visto la partecipazione del Vice Ministro Vincenzo De Luca, i rappresentanti dei professionisti italiani e quelli delle imprese.

Arrivare alla definizione di un decreto legge “burocrazia zero” da portare all’attenzione dei Consiglio dei Ministri entro settembre. E’ quanto emerso dall’incontro avvenuto ieri (30 luglio, ndr) presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, alla presenza del Vice Ministro Vincenzo De Luca, dei rappresentanti degli Ordini professionali e delle principali associazioni imprenditoriali, che ha avuto per oggetto l’avvio di un gruppo di lavoro sul tema della sburocratizzazione e della semplificazione.
Un invito a suggerire norme rivoluzionarie – ha commentato Armando Zambrano, Presidente del Consiglio Nazionale degli Ingegneri che ci arriva dal Vice Ministro De Luca che, come categoria professionale, accogliamo favorevolmente con la volontà di contribuire a cambiare davvero e subito le cose. Da noi ci si aspetta idee concrete che possano, in qualche modo, dare una sterzata al nostro Paese, in modo tale da ridare fiducia ai cittadini, alle imprese, all’intera collettività”.
Gli ingegneri, come rilevato da una recente ricerca condotta dal Centro Studi del CNI e presentata a Brescia al 58° congresso di categoria, sono pronti ad assumersi la responsabilità della realizzazione di quegli interventi a bassa o media complessità, come avviene in altri Paesi. Il 78,1% considera la sussidiarietà molto efficace per riformare la macchina dello Stato.
Una riforma che dovrà passare anche per il decreto legge “burocrazia zero” che interverrà sui temi della legislazione dei lavori pubblici, dell’urbanistica, delle autorizzazioni e dei controlli, dei rapporti con le istituzioni e della giustizia amministrativa. Con l’intenzione di individuare disposizioni che possano rivoluzionare le procedure amministrative in tema di edilizia, urbanistica e lavori pubblici, al fine di favorire l’attività di imprese e cittadini e garantire nel contempo la tutela degli interessi pubblici.


Fonte: Ufficio stampa Segni e Suoni

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