MARMOMACC: La 48a edizione al via da domani 25 a sabato 28 settembre 2013 a Veronafiere

24/09/2013 2618

Il settore, uno dei più specializzati del made in Italy manifatturiero, conta 3.375 imprese, circa 35mila addetti e 3,8 miliardi di euro di fatturato, con un export complessivo (prodotti lavorati, grezzi, macchinari e tecnologie) nei primi sei mesi del 2013 di quasi 1,4 miliardi di euro. Al taglio del nastro (ore 10.30) della 48a edizione della rassegna, saranno presenti il vice ministro allo Sviluppo economico con delega all’Internazionalizzazione, Carlo Calenda, il presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia,il presidente della Provincia di Verona, Giovanni Miozzi, il sindaco di Verona, Flavio Tosi, il presidente di Veronafiere, Ettore Riello e il direttore generale di Veronafiere, Giovanni Mantovani.

Verona, 24 settembre 2013. Con 3.375 imprese, 35mila addetti, 3,8 miliardi di euro di fatturato e un export complessivo (prodotti lavorati, semilavorati, grezzi, macchinari e tecnologie) nei primi sei mesi del 2013 di quasi 1,4 miliardi di euro, il settore marmo lapideo italiano si conferma uno dei più specializzati del made in Italy manifatturiero e tra i più apprezzati nel mondo per qualità e design. Sono i dati macro resi noti da Marmomacc alla vigilia della 48a edizione, in programma a Veronafiere da domani, mercoledì 25 a sabato 28 settembre (www.marmomacc.com). Al taglio del nastro, previsto per le 10.30 all’interno del Padiglione 7B nell’area Inside Marmomacc dedicata al design, alle tecniche costruttive, alle mostre, convegni e premi internazionali, saranno presenti il vice ministro allo Sviluppo economico con delega all’Internazionalizzazione, Carlo Calenda, il presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia, il presidente della Provincia di Verona, Giovanni Miozzi, il sindaco di Verona, Flavio Tosi, il presidente di Veronafiere, Ettore Riello e il direttore generale di Veronafiere, Giovanni Mantovani. «Quest’anno registriamo la presenza di 44 delegazioni commerciali ufficiali da altrettanti paesi; 16 collettive estere istituzionali; più di 1.400 aziende espositrici da 60 paesi e attendiamo oltre 50mila operatori, contractor, buyer, architetti, designer, da 130 nazioni – sottolinea il presidente di Veronafiere Ettore Riello –. Si tratta di risultati positivi al servizio di una filiera che è da sempre tra le eccellenze del sistema industriale italiano. Le fiere a carattere internazionale, infatti, producono affari per le aziende che vi partecipano per un volume pari al 15% del totale annuo delle esportazioni italiane e Marmomacc sta dimostrando anche quest’anno la sua leadership mondiale». «Ci poniamo come interlocutore serio e professionale per i nostri imprenditori in un contesto globale – evidenzia il direttore generale di Veronafiere, Giovanni Mantovani -. Per questo abbiamo creato un network internazionale mirato sia alla formazione professionale di architetti, designer e progettisti, sia alla creazione di una piattaforma per gli scambi commerciali. Oggi Marmomacc è una vetrina permanente per le imprese del settore lapideo che continua all’estero con appuntamenti che toccano Stati Uniti, Arabia Saudita, Qatar, Brasile, Egitto e Marocco. Mentre con la Stone Academy collabora con 20 università estere ed italiane ed è riconosciuto quale partner ufficiale per la formazione dalle associazioni degli architetti degli Stati Uniti, Canada, Gran Bretagna, India, Ungheria e Sud Africa.»