Progetto Hortis - Horticulture in Towns for Inclusion and Socialisation

11/10/2013 1978

Il 23 maggio 2007, per la prima volta nella storia dell’umanità, la popolazione mondiale che vive nelle città ha superato quella che vive nelle aree rurali. Questo evento, che potrebbe sembrare insignificante per molti, conferma che il trend di urbanizzazione nel nostro pianeta sia inarrestabile: la crescita incontrollata delle città e il numero sempre maggiore di persone che non hanno accesso alla terra portano con sé un inevitabile incremento dell’insicurezza alimentare in tutti i Paesi del Nord e del Sud del mondo. In questo contesto, l’orticoltura urbana aumenta l’efficienza del sistema alimentare perché rifornisce le città di prodotti freschi e a basso impatto ambientale (in quanto l’area di produzione è molto vicina al consumatore finale) in forma complementare alle produzioni dell’agricoltura rurale tradizionale. Inoltre, l’orticoltura urbana può essere definita multifunzionale perché fornisce molti altri servizi per la città: il rinverdimento, che ne migliora il microclima e aiuta a mantenere la biodiversità, il riutilizzo dei rifiuti urbani che ne riduce l’impronta ecologica, e – non meno importante – le attività di orticoltura urbana contribuiscono all’incremento delle economie locali e all’inclusione sociale di categorie svantaggiate (anziani, stranieri, disoccupati, disabili).
Presso il Dipartimento di Scienze Agrarie dell’Università di Bologna, è stato recentemente istituito il Centro Studi e Ricerche Agricoltura Urbana e Biodiversità (ResCUE-AB - Research Center in Urban Environment for Agriculture and Biodiversity), che riunisce competenze ed esperienze di ricercatori italiani e stranieri, proponendosi come punto di riferimento internazionale sui temi di didattica e ricerca associata all’agricoltura e biodiversità urbana.
Nell’ambito del progetto Hortis - Horticulture in Towns for Inclusion and Socialisation –(http://www.hortis-europe.net), finanziato dalla Commissione Europea all’interno del Programma di Apprendimento Permamente (LLP) e coordinato dall’Università di Bologna, sono nate idee per la promozione dell’orticoltura urbana nella città di Bologna. Tali idee saranno proposte e discusse con la cittadinanza, le istituzioni pubbliche e le realtà private in occasione del SAIE 2013, nel corso di un incontro presso la Piazza SAIE Green Habitat (Pad 22) della Fiera di Bologna, mercoledì 16 ottobre dalle 9.30 alle 12.30. La discussione sarà promossa attraverso l’uso di metodi partecipativi, per consentire ai presenti di contribuire, valutare ed appoggiare le proposte più interessanti.
Per tutti i partecipanti all’incontro è previsto un gustoso omaggio, MELAprendo, offerto da Gramigna (www.gramignamap.it mappa invasiva degli orti urbani) e Horticity (www.horticity.it). Per scaricare il biglietto omaggio d’ingresso al SAIE è sufficiente inserire il codice SAIE2013 nel modulo di registrazione.
Accedi al Modulo di registrazione al SAIE: http://tinyurl.com/nc9d3m6
Informazioni e contatti: dipsa.rescue-ab@unibo.it