RI.U.SO: al SAIE decretati i migliori progetti di #riqualificazione urbana

19/10/2013 1378

 

Il Premio per i migliori progetti e le realizzazioni più innovative nel campo della Rigenerazione Urbana Sostenibile

Bologna, 18 ottobre 2013 - E’ giunta a conclusione con la premiazione dei vincitori la seconda edizione del Premio Ri.u.so., promosso dal Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori e da SAIE, Salone dell'innovazione edilizia.
La cerimonia di premiazione si è tenuta a margine del convegno organizzato dal SAIE con Smart City Exhibition “Riuso, rigenerazione urbana e sostenibilità energetica nelle città” che ha chiamato a raccolta i protagonisti delle pubbliche amministrazioni e i professionisti del settore per individuare le best practice di gestione sostenibile delle risorse cittadine.

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«Ospitare al SAIE la seconda edizione di RI.U.SO. – ha detto il Presidente di BolognaFiere Duccio Campagnoli – conferma la nostra convinzione che la soluzione alla crisi nasce  da una rivoluzione sociale e tecnologica. Better Building, costruire bene, - ha continuato campagnoli – è il filo conduttore della 49esima edizione di SAIE e non risponde solo ad obblighi normativi, ma anche a motivi economici in un’ottica di investimento in Smart City, ovvero in quartieri e città intelligenti».

I riconoscimenti per i migliori progetti e le realizzazioni più innovative nel campo della Rigenerazione Urbana Sostenibile sono andati a Alonso Gonzalo, “Accessible Ridabeo”, per la sezione “Architetti e Ingegneri”; Carlo Roccafiorita, “Periferica, un festival di rigenerazione urbana per la periferia di Mazara del Vallo”, per la sezione “Pubbliche Amministrazioni, Enti Pubblici, Fondazioni e Associazioni”;  Maria Lucia D’Alessio, “Totems Eco – Logiques, Abitare sostenibile a Lione”, par la sezione “Tesi di laurea e Master”.

Scelti dalla giuria tra le oltre quattrocento proposte pervenute, i tre progetti vincitori rappresentano esempi, rispettivamente, di come si possa intervenire in modo efficace in uno spazio pubblico degradato, riqualificandolo; del valore sociale della buona architettura; di come possa essere affrontato, in modo originale, il problema della densificazione della città, dei nuovi modi dell'abitare, del miglioramento dell'efficienza energetica e della sicurezza.

Il Presidente del Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori Leopoldo Freyrie ha ricordato che «L’identificazione delle politiche di rigenerazione urbana sostenibile rappresenta, per gli architetti italiani, un’irripetibile ed ormai imperdibile occasione per stimolare concretamente la riqualificazione - architettonica, ambientale, energetica e sociale - delle città italiane». Non solo per consentire ai cittadini una migliore qualità dell’habitat, ma anche per agganciare lo sviluppo in questo momento di crisi. «Il Riuso, ovvero la rigenerazione sostenibile dei territori e delle città – ha continuato Freyrie - deve senza indugio alcuno diventare un Programma Nazionale che Governo e Parlamento devono fare propri affinché rappresenti una delle scelte politiche fondamentali del Paese».